Treviso a misura d’uomo?

Vi è mai capitato di attraversare la strada sulle strisce pedonali, con tanto di semaforo verde, e ritrovarvi nel bel mezzo di questa con lo stupore di veder comparire il giallo, quindi scattare di corsa prima del rosso? no? Allora dovete proprio venirci a trovare a Treviso!

Sono mesi infatti che i cittadini trevigiani denunciano questo fatto, riguardo i semafori del PUT, la strada che gira attorno alle mura della nostra città.
Il nostro consigliere David Borrelli, ha presentato ai primi di maggio questa mozione, che invece, è giunta solo la settimana scorsa all’attenzione della commissione competente. Non bastassero i cinque mesi di ritardo nell’affrontare questa richiesta dei cittadini, purtroppo la questione è stata ulteriormente rinviata, a causa dell’assenza in commissione, dell’assessore e del personale degli uffici.
Questo è inaccettabile!

E’ inaccettabile la mancanza di rispetto verso i cittadini, che non vengono ascoltati e sono pure derisi, perché queste commissioni le pagano proprio i cittadini con le loro tasse!
Loro non si arrenderanno mai… noi NEMMENO!
Alla prossima!
Grillitreviso.

11 Commenti a “Treviso a misura d’uomo?”

  • marcella:

    Dopo anni…stiamo aspettando un trattamento diverso, non solo che il verde sia regolato diversamente, ma magari che, come le laterali, quando uno schiaccia la chiamata (e ci sarebbe da inserire anche il sonoro per i ciechi o non vedenti, ma non vorrei infierire), sia un po’ più rapida la partenza del verde, perchè starsene a bordo strada (forse ai nostri amministratori non capita mai?), con le macchine che strombazzano e danno gas, non è proprio salutare, soprattutto per i bambini in passseggino.
    Meno male che qualcuno si prende a cuore queste istanze!

  • Gianfranco Cupioli:

    Il problema come sempre sta a monte, è l’utilizzo dell’auto che
    va calmierato fino ad arrivare a dissuadere chi vuole correre nei centri urbani; perchè quanto mette in evidenza la “Mozione semafori attraversanmento” illustra per l’ennesima volta quanta priorità e privilegio ha chi va in auto rispetto chi va a piedi o in bici, sempre tralasciando i consumi energetici, inquinamento aria/acustico e non ultimo il pericolo incidenti.
    Grazie a voi tutti per l’impegno che ci state mettendo.

  • maurizio aronica:

    MA E’ MAI POSSIBILE CHE PER REGOLARE I TEMPI DEI SEMAFORI SI DEVE FARE UNA RICHIESTA IN CONSIGLIO COMUNALE DA PARTE DI UN CONSIGLIERE? NON E’ PIU SEMPLICE E SBRIGATIVO FARLA AD UN FUNZIONARIO DELL’UFFICIO TECNICO DI COMPETENZA? ALMENO SE RITARDA NELL’INTERVENTO SI SA A CHI PRENDERE A CALCI NEL SEDERE. PENSO CHE IN CONSIGLIO BISOGNA DISCUTERE DI PROBLEMI PIU’ IMPORTANTI.CHE VERGOGNA!!!!!

  • Alex:

    Condivido pienamente quanto sopra espresso da Marcella.
    Credo sia doveroso ricordare ai nostri amministratori (tutti, indistintamente da colore o ideologia!), che la città di Treviso non è limitata a piazza dei Signori, a piazza San Vito, o a qualche altro “salotto buono” dentro le mura… La vita dei trevigiani si espande anche al di fuori del centro storico! Fortunatamente ci sono ancora elementi come David che ne sono consapevoli.

  • Alice:

    Quello che dice Giafranco è sacrosanto!
    Oltre a non incentivare un centro storico chiuso alle macchine, e a non incentivare così anche un degno servizio di trasporti pubblici (ma questa è un’altra storia), si penalizzano i cittadini che aspettano da mesi una semplice risposta alle richieste avanzate, che non sono affatto irragionevoli.
    Io da pedone e da ciclista corro costantemente dei rischi inauditi, anche all’interno del centro storico, attraversato da suv e auto da corsa degne dei più rinomati autodromi.
    Speriamo che ora la giunta scenda dal macchinone e provi a capire coloro che scelgono una viabilità eco-sostenibile!
    Grazie David, per l’impegno che ci metti sempre!!

  • Angelo:

    Condivido pienamente il disappunto sulla questione del tempo irrisorio o forse sarebbe più corretto dire “ridicolo” concesso ai cittadini negli attraversamenti pedonali sul P.U.T..
    Proprio stamattina, all’altezza di Porta SS. Quaranta, mentre ero a metà del primo attraversamento pedonale (con semaforo verde) da Viale Montegrappa verso il Centro, è scattato il giallo e poi il rosso in un tempo troppo limitato… ancora non avevo terminato l’attraversamento… e figurarsi che io a piedi CORRO!!!
    Forza David. Sono con te.

  • claudia:

    Condivido in pieno tutto ciò che è stato detto in merito a questo argomento. Anch’io mi muovo spesso a piedi e in bicicletta ed è sempre un trauma quando sei ferma al semaforo e aspetti lunghissimi ed interminabili minuti prima di riuscire a passare dall’altra parte, mentre i tuoi polmoni si riempiono di aria “pura e salutare”….! Poi, appena scatta il verde, devi essere super veloce ad attraversare perchè la sua durata è troppo breve e quando ritorna il rosso le auto non tardano a ripartire velocemente.
    In queste condizioni chi ha voglia di mantenere delle buone abitudini o, semplicemente, non ha la possibilità di possedere un auto, viene penalizzato in modo non indifferente.
    Per fortuna c’è ancora qualcuno che si preoccupa dei reali bisogni dei cittadini. Grazie David…tieni duro!

  • Loris D.:

    Succede anche coi semafori dotati di photored?

  • Ric:

    Scusate ma non trovo un’indirizzo email e il link “contact us” non funziona.

    Volevo segnalare un IMPORTANTE INCONTRO/DIBATTITO PUBBLICO:

    QUESTO INCONTRO è un’occasione per capire meglio tutto quello che c’è dietro al doppino telefonico che vi collega alla rete mondiale e un’opportunità per sciogliere dubbi e curiosità sul tema, approfittando della presenza di rappresentanti della Regione Veneto, Provincia di Treviso, CCIAA di Treviso (Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura) e AscoTLC, che relazioneranno sui seguenti temi:

    * DELIBERA REGIONALE …238: PERCHE’ NASCE E COSA SI PROPONE?
    * LO STATO DELL’ARTE: I LAVORI SONO STATI APPALTATI? QUALI SONO LE TEMPISTICHE DI REALIZZO?
    * LA COPERTURA DEL TERRITORIO, IL VALORE AGGIUNTO PER LE IMPRESE TREVIGIANE
    * I SERVIZI E LE OPPORTUNITA’ DI BUSINESS PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE
    * LA PROPOSTA ASCO TLC NEL TERRITORIO

    L’EVENTO E’ STATO ORGANIZZATO dall’Assessorato alle Attività Produttive, del Comune di San Fior assieme ai comitati ADSL di Vazzola, Bibano di Godega S.U., Meduna di Livenza e Ramera di Mareno di Piave.

    CI SIAMO SENTITI DIRE DI TUTTO, che abitiamo in aree a “fallimento di mercato” (sì, comprese le nostre zone industriali), che ci manca un’adeguata “alfabetizzazione digitale” e anche che l’aggiornamento delle nostre centrali dipende da “un algoritmo economico”.

    ORA TOCCA A NOI (inteso come noi e voi) farci sentire. Se non hai mai visto 7 Mega e se hai voglia di dimostrare che anche tu ti meriti una banda larga degna di tale nome, l’appuntamento da non perdere è il seguente:

    GIOVEDI 25 NOVEMBRE alle ore 20.30 presso la Sala Polifunzionale del Comune di San Fior, in Piazza Marconi

    —————

    Riferimenti_ vazzola.today@vazzola.info

  • Ric:

    e scusate so che “un indirizzo” va senza l’apostrofo…XD

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