Shakespeare & politica
Antonio e Cleopatra è una tragedia storica scritta da William Shakespeare. La tragedia segue la relazione tra Cleopatra e Marco Antonio dalla guerra contro i parti fino al suicidio di Cleopatra. Con una metafora, piu’ comico-goliardica che tragica per nostra e sua fortuna, potremmo leggere in quella commedia la lettera aperta di Sonia Alfano a Beppe Grillo . Dove Sonia è Cleopatra e Antonio… Di Pietro. Terminato l’amore politico per il bell’ Antonio e la legione d’ Italia dei Valori, ora Sonia cerca nuovamente sponde verso il Movimento 5 Stelle. Ma prima un po’ di storia dei giorni nostri visto che siamo in argomento. Una volta eletta nel giugno 2009 con i voti primariamente del blog di Beppe Grillo e l’impegno dei ragazzi di Liste Civiche e Meet Up, Sonia ha iniziato ad allontanarsi da una parte di persone chi l’aveva aiutata.
Parlando del Veneto, parliamo dell’amico David Borrelli e dei Grillitreviso, che per lei e De Magistris fino allo scorso gennaio 2010 hanno avuto il massimo riguardo con tanto di spazio sul loro blog. Mentre si allontanava da una parte del mondo ”a 5 stelle” , Sonia si avvicinava sempre piu’ ad Italia dei Valori, proponendo candidature “indipendenti” di ex di fatto attivisti del Movimento 5 stelle in piu’ regioni d’Italia. Tutto legittimo basta saper scegliere nella vita e trarne le conseguenze.
Il proclama d’amore ad Italia dei Valori da parte di Sonia ebbe il momento piu’ alto nel congresso dello scorso inverno culminato in un epocale ritorno sul palco a fine intervento con “voglio aggiungere unca cosa…sono orgogliosa di far parte d’ Italia dei Valori”. Un proclama visto da tanti in diretta streaming, che svanì nel nulla dopo pochi minuti quando a sorpresa salì sul palco del congresso Idv il plurinquisito sindaco di Salerno Enzo De Luca.
A furor di congresso con tanto di standing ovation da voltastomaco, fu siglato il patto d’acciaio tra Di Pietro e De Luca, con quest’ultimo candidato presidente in Campania.. Sonia smarrita (la capiamo), si sbilancio’ su Il Fatto in un: “votate Roberto Fico del Movimento 5 Stelle come presidente della Campania e le liste di Italia dei Valori a livello provinciale”. Che è insegnare ai campani a come buttare un voto nel cesso, salvandosi pero’ la faccia verso i piu’ sprovveduti e confondendo le acque politicamente. Si è visto bene in primis in Veneto che purtroppo il voto che conta per eleggere consiglieri è quello dato alle liste provinciali dove va raggiunto il quorum minimo del 3%. Il voto al candidato presidente poco conta per le coalizioni minori. Dalla Campania alla Toscana. In Toscana alle regionali Sonia, si è candidata nel listino regionale del centrosinistra che comprendeva candidati dal Pd a Idv, SEL e Prc per poi lasciare, ad elezioni vinte, essendo la carica incompatibile con quella di eurodeputato il posto al primo dei non eletti d’Italia dei Valori. Si tratta di Cristina Scaletti di Firenze, che lo scorso anno fu nominata assessore all’ambiente del Comune di Firenze. Lo stesso Comune di Firenze guidato dal sindaco Renzi, quello a favore degli inceneritori contro il quale mi scagliai proprio nella città gigliata, alla prima riunione nazionale delle Liste 5 Stelle delll’8 marzo 2009. La stessa riunione dove Sonia si fece acclamare come eurodeputata indipendente a…5 stelle. I casi della vita.
Ma torniamo al Veneto dove Sonia ha deciso di sostenere in lungo ed in largo un gruppo di ex attivisti a 5 stelle candidandoli nelle liste d’Italia dei Valori. Questo in piu’ province e non solo a Verona a favore di Benny Calasanzio. Di fatto facendo campagna apertamente contro David Borrelli e le liste provinciali del Movimento 5 Stelle. Lo stesso David Borrelli che l’ha sempre sostenuta lealmente con tutti gli altri ragazzi e ragazze in primis di Treviso. Una campagna culminata il 22 marzo in comunicati degli stessi candidati indipendenti nelle liste d’Idv sostenuti da Sonia Alfano contro David Borrelli, proprio nel giorno in cui Beppe Grillo era a Treviso a sostenere il Movimento 5 Stelle. Poi “grandi” fuochi d’artificio finali con Sonia il 25 marzo scorso a Treviso e Mogliano Veneto per sostenere gli stessi sempre in polemica contro David. Il Movimento 5 Stelle nel Veneto grazie anche alla confusione creata da queste candidature sostenute da Sonia non ha raggiunto il seggio per lo 0.3% di voti raggiungendo il quorum solo sul candidato presidente.
Ed ora ? Un po’ in crisi forse il rapporto con Italia dei Valori ed il bell’ Antonio, Sonia come se niente fosse chiede un “chiarimento” per riavvicinarsi… Ma c’è questo piccolo problemino. Che si chiama Veneto e David Borrelli. Conosco David e tanti ragazzi e ragazze del Veneto da piu’ di quattro anni. Nel mio piccolo ho sempre dato loro una mano e sono stato orgoglioso di farlo.
Ieri come oggi so so con chi stare. Perchè la coerenza, in politica come nella vita ed in ogni suo aspetto, non la vendono dal farmacista.
Matteo I.

Dieci e lode! Bravo Matteo.
Da quella volta del congresso in IDV non mi e’ piaciuto essere denominato societa’ civile.La Sonia Alfano deve ringraziare i grillini d’italia se e’ passata. Io sono fiero di essere Grillino ma non certo di essere chiamato societa’ civile! Ripeto GRILLINO SONO E GRILLINO RIMANGO!
Ma scherzi? Per me è un complimento, significa che è un movimento non paragonabile ai partiti tradizionali: dipende dai punti di vista.
Per società civile si intendono associazioni cooperative sindacati comitati ecc. ossia tutti i movimenti che fanno politica senza condizionamenti ideologici. Io ne sono orgoglioso….
Questo è il solito opportunismo…ripugnante ipocrisia….di certo la signorina Sonia non si aspettava certi risultati elettorali ed ora vuole mangiare sul piatto dove ha sputato…orrenda cosa….
Beh, forse i sindacati sono condizionati… riguardo l’articolo invece: chiaro, esplicativo.
Credo che Sonia abbia commesso determinati errori più per ingenuità che per malafede… esca da IdV prima di cercare di riavvicinarsi al M5S però.
Spesso ho l’impressione che all’interno di questo partito ci sia molta confusione.
Ciao!
Dico solo una cosa…. io ho appoggiato Sonia, ho appoggiato David. E con orgoglio.
Mi pare che siano / siate tutti bravi ragazzi (sarò banale ma per ora è così). Non mi piace che escano questi “teatrini”. Non essere d’accordo su tutto è normale per me. Ma da questo non essere d’accordo deve uscire un dialogo ed un miglioramento soprattutto quando le idee e le battaglie sono le stesse.
Non penso che Sonia nè Davide siano perfetti, proprio per questo si dovrebbe capire il perchè nascono questi teatrini, parlarne senza peli sulla lingua e diventare assieme più forti.
Non è bello, nel modo più assoluto, vedere persone che combattono la stessa “battaglia” che si perdono in queste “cose da prima repubblica”. Assolutamente. Si cambia sicuramente “imponendo” la propria visione della politica ma anche cambiando il rapporto con eventuali “alleati” (se ci sono) o “vicini di casa”.
Se proprio non possiamo / non vogliamo considerare Sonia e Davide all’interno dello stesso grande movimento , possiamo considerarli due vicini di casa. Con molti punti in comune (ne sono sicuro) e pochi motivi di disaccordo.
Visto che prevalgono i punti “buoni” sarebbe meglio evitare i teatrini (=èstatolui, èstatalei) a favore di un chiarimento OBBLIGATORIO (non sarebbe bello un futuro con l’obbligo di CHIARIMENTO fra “colleghi” ??) ed eventualmente (ma non obbligatoriamente) un percorso comune o “avvicinato”.
Ciao e in bocca al lupo!
Ma se già a cosi poca distanza delle elezioni cominciamo a fare casino tra di noi… Dobbiamo essere uniti altrimenti non andremo da nessuna parte.
Sonia Alfano è meglio che si faccia un esame di coscienza
Bel casino ci ha combinato la Sonia, ma che ci guadagna a comportarsi così? Che pensa di ottenere saltando di qua e di la?
L’abbiamo eletta (è il caso di dirlo)al parlamento europeo con uno scopo preciso, qualcuno sa spiegare (magari Sonia stessa?)che cosa è successo poi da farle preferire un percorso diverso?
Sonia ha avuto la sua occasione, il supporto e anche il risultato.
A noi solo ingratitudine e addirittura insulti, sotto varie forme.
Tutti sapevano che Idv è un “organismo” che ti fagocita prontamente e altrettanto prontamente ti espelle una volta ottenuto il proprio tornaconto. Senza alcuna coerenza tranne l’anti berlusconismo (che poi non è eterno neanche quello, mi sa).
Quindi Sonia, che “ci sia” o “ci faccia”, ha SCELTO di mollare i grillini perchè non li riteneva alla propria altezza (…).
Considero l’appoggio dato a Sonia Alfano, col senno di poi, un boomerang tornato in faccia al MoVimento.
Vogliamo ripetere lo stesso errore? E magari accogliere lei e gli… ex-attivisti da figlioli prodighi? (domanda retorica)
Mi dispiace tanto, stimo Sonia moltissimo, ho votato ” 5 stellle” (malgrado i miei 60 anni, credo nei giovani – Grillini) vedo tanta confusione nella politica italiana, penso che futuro é nelle persone come Borelli, Sonia, Vendola, De Magistris. Avanti ragazzi!
Caro Matteo,
faccio parte del meetup di Castelfranco dal 2006; da allora, ho cercato di sostenere con tutto l’entusiasmo possibile le “battaglie” proposte da Beppe e dal suo staff.
Nel contempo, mi sono adoperata anche a livello locale assieme ad alcuni compaesani per difendere l’ambiente e la qualità della vita dalle speculazioni dei soliti pochi.
Ti racconto questo per spiegarti che, novità assoluta per me, ho sperimentato quanto sia difficile andare d’accordo con tutti, nonostante le migliori intenzioni.
Aspetto, questo, ancora più evidente quando il gruppo si associa liberamente e non in seno ad un partito o movimento preesistente.
Di qui, ho maturato la consapevolezza di come siano inevitabili i malintesi e gli sgarbi che, come le ciliegie…
Io sono convinta, dunque, che l’atteggiamento più corretto sia quello da sempre tenuto dai ragazzi del Movimento (quindi anch’io!) di toni pacati e mai preclusi al dialogo. Anche quando dall’altra parte non si viene ricambiati allo stesso modo.
Perché, ti chiederai?
Io ti rispondo volentieri che fino a quando i contrasti saranno dettati da opinioni divergenti o da banale desiderio di protagonismo, non sono da ritenersi un peccato mortale e non meritano il diniego ad ogni confronto.
Cerchiamo, sempre, di distinguerli dai “veri nemici”: che certamente non sono i ribelli del meetup di Treviso e non sono quelli della platea che applaudiva al plurindagato De Luca.
Rompiscatole, meschinelli,i primi,ingenui, trascinati dall’oratoria, i secondi, sì ma…nemici? Perché non la pensano come noi, perché ci ostacolano? uhmmm, ti ricorda niente questo atteggiamento?
Ecco, rimane Sonia Alfano che è l’unica vera politica che prende un bel po’ di soldini…storia personale di tutto rispetto a parte, guiudichiamola in base a cosa e come ha votato, su quali interrogazioni ha presentato in parlamento europeo e lasciamola libera di pensare bene, di pensare male e di cambiare idea oppure dimostrami che, quello che ha fatto e che fa, lo fa per arricchirsi alle nostre spalle.
Ricordandoci, però, che districarsi nella selva oscura della politica non dev’essere così scontato: secondo me si può sbagliare in buona fede.
Noi siamo un movimento serio, consapevole di proporre un progetto di condivisione, di qualità della vita che non ha bisogno di fermarsi sui piccoli intoppi ma deve guardare al futuro.
Questa, secondo me, è la nostra certezza.
Eh beh! Noi c’eravamo…abbiamo fatto i famosi banchetti per la raccolta firme fino all’ultimo e non ci è importato del fango che ci è stato gettato addosso da queste persone; abbiamo fatto le cose onestamente e coerentemente e siamo stati premiati dalla gente. Se questa signora, che abbiamo fortemente voluto che fosse eletta, ha avuto un momento di sbandamento…siamo spiacenti per lei! Qui non mettono in dubbio le sue buone intenzioni, infatti, molto probabilmente la vera ragione del suo comportamento è che voleva riuscire a garantire la presenza di grillini (veri o falsi?)nei consigli regionali non aspettandosi l’exploit che invece si è verificato. Ha solo sbagliato i calcoli! Adesso ci ripensa, perchè anche IDV è come tutti gli altri partiti, seppure leggermente più onesto. Sinceramente non so come possa fare per riacquistare credibilità: lavorare, lavorare, lavorare….AUGURI!
Come puoi credere una persona che non solo ti lascia nel momento del bisogno, ma pure ti mette i bastoni tra le ruote?
Una persona merita la massima fiducia. Ma quando poi quella fiducia viene tradita, occorre il massimo impegno da parte di quella persona quando pentita vuole tornare.
Quindi se adesso vuol tornare grillina, che si comporti da grillina per qualche anno, lasciando perdere amicizie ed alleanze dubbie ed appoggiando con coerenza il programma 5 stelle.
Poi chi vivrà vedrà…
Bisogna dire che se la Alfano ora se ne vuole andare dall’IdV, probabilmente dopo aver saputo dell’indagine su Di Pietro, gli fa anche abbastanza onore, vuol dire che ci tiene a stare in un partito “pulito”, cosa che a molti non gliene frega nulla, anzi, più sei indagato e più vali (vedi Brancher), certo è che non può pretendere di cambiare bandiera un giorno si e uno no, io aspetterei a vedere come finisce la storia di Di Pietro, che secondo me resta ancora il più onesto in quella bolgia di ladroni!
Io alle regionali ho votato Mov. 5 Stelle e dato la preferenza a Borrelli (quindi voto regolare), ma vedendo tutte queste beghe anche all’interno del M5Stelle veramente mi cadono le braccia. Non è meglio pensare a risolvere i milioni di problemi di questa Italia, rimanendo superiori invece di mettersi a litigare come bambini che sanno di avere dei privilegi da perdere, nella peggiore tradizione della politica italiana?
E poi a chi dice di sentirsi grillino ma non società civile….cominciamo bene, pensavo che il Movimento 5 Stelle accogliesse tutte le forze positive della parte sana (quella che rimane) della società italiana. Se i “grillini” già dopo le prime elezioni cominciano a sentirsi una categoria a se stante (con tutte i futuri interessi particolari da difendere), forse ho capito male: in tal caso non voterò più per il Mov. 5 Stelle.
Bhe che dire, la signora Alfano invece dal quel apolitico che sono si è sempre comportata con coerenza. Mi sembra che il rinnego sia partito proprio da Beppe Grillo e a ruota dal sig. David Borrelli. Nei vari articoli che ho letto,solo la lettera di Alfano a Grillo, è una richiesta di chiarificazione contro degli attacchi a mio dire pesanti. Si pesanti, perchè nel momento in cui Grillo non entra in politica, ma “mette” ad insindacabile scelta un candidato governatore in varie regioni d’italia, concedetemi che capisco la voglia di un movimento invece di poter scegliere il proprio candidato. E quindi se un indipendente appoggiato, eletto e favorevole a Grillo dà un’altra possibilità di scelta, ma scusatemi ben venga. La democrazia è liberta di pensiero e scelta. E questo mi sembra che lo sostenga anche Grillo.
La cosa che non capisco per tutto il rispetto che ho nelle idee di Grillo e del lavoro fatto da Borrelli è proprio questi attacchi stile politici scafati in cerca di minare un concorrente. Anche perchè gli articoli di giornale ci sono, la gente li legge, non possono venire a raccontare storpiando i fatti, il cosa è successo si conosce.
La soluzione sarebbe, a mio avviso, un bell’incontro dei tre magari da Santoro. Cosi si avrebbe un luogo e un mediatore ben accettato da tutti e tre, e noi conosceremo in un colpo solo la realta di cosa c’è dietro, se c’è qualcosa.
In realtà in queste “baruffe chiozzotte” non ci si capisce un bel nulla. Amici, ex amici, chi è venuto prima chi dopo. Non dimenticate che gli eletti sono sempre NOSTRI DIPENDENTI e devono portare avanti i progetti per cui sono stati eletti tra cui uno dei principali è il rifiuto del vecchio modo di far politica fatto di beghe per la “carega” e di visibilità personale. Eticà, onestà, ambiente e promozione sociale sono quello che vogliamo, quindi forza: diamoci da fare.
E’ bene ricordare che la Sig.ra Sonia Alfano nel 2009 è stata eletta al Parlamento Europeo grazie all’aiuto fondamentale di Beppe Grillo. Quest’ultimo nel 2010 candida in Veneto, per il Movimento 5 Stelle, David Borrelli per la Presidenza della Regione Veneto, in virtù della maggior esperienza politica maturata e dei risultati acquisiti rispetto ad ogni altro possibile candidato.
Nel 2010 Sonia Alfano decide di sostenere una persona a Consigliere Regionale del Veneto appartenente ad un partito politico avverso al Movimento 5 Stelle, BEN SAPENDO che inevitabilmente avrebbe fatto perdere preziosissimi voti a Borrelli.
E così è stato.
Cara Sig.ra Alfano, nel 2009 noi Grillini L’abbiamo aiutata a raggiungere il Suo sogno e nel 2010 Lei ha “tradito” il Movimento Veneto di Beppe Grillo, sostenendo un candidato concorrente.
Ora, anche grazie al Suo comportamento, la disaffezione NON verso la politica, ma verso i politici è ancora più forte.
Fabio Rossi
Caro Matteo .. la “I” starebbe forse per “Incerto”?
Prima di parlare, uno del tuo calibro lo dovrebbe sapere, .. dobresti avere la versione di ciascuna delle campane, e non di volta in volta della sola che ti aggrada di più.
E’ un metodo che riscontro sempre più ultimamente, specie in grandi oratori.
Le cose, almeno dal mio punto di vista, dato che direttamente o indirettamente mi sento coinvolto dal tuo scritto, NON stanno proprio così .. e se vuoi onorare quel briciolo di credibilità che ti resta .. contattami .. e contatta Sonia Alfano .. e contatta TUTTI quelli che direttamente o indirettamente citi. Solo alla fine .. forse, potresti riscrivere quell’articolo e credimi … ne avrebbe tutt’altro stampo.
Auguri per l’obiettività che pervade molti di noi!
Franco Dal Col
PS. se hai bisogno di chiarimenti, sai come trovarmi
Il più classico dei comportamenti da bandierina al vento…
Bel resoconto, tutti i passaggi me li ero persi…
Oggi Repubblica parla male appunto del Movimento e cerca di mettere in evidenza le spaccature con la Alfano, se volete scrivere a repubblica questo è il link dell’articolo:
http://www.repubblica.it/politica/2010/06/24/news/grillini-5117802/index.html?ref=search
Coerenza innanzitutto. Io questo vorrei che la gente capisse, non si può predicar bene e razzolare male, se si assume una linea di pensiero, soprattutto politico, bisogna essere certi di quello che si sceglie e non credere di poter cambiare idea appena il vento gira… Non so, io non capisco Sonia-Cleopatra, non capisco dove voglia arrivare… o forse lo capisco fin troppo bene, anche seguendo la storia; quel che è certo è che una volta tradita la fiducia, anche mia, non si torna più indietro. Una volta che si fa una scelta, e una promessa, la si deve mantenere fino in fondo; se si cambia idea, com’è lecito fare, per carità, non ci si può però aspettare che tutti si dimentichi il passato all’improvviso e pace sia fatta! Non è un comportamento adulto, ma superficiale. Per quel che mi riguarda, ce ne vorrà di tempo prima che ci si possa fidare, se mai ne è stata preventivata la possibilità.
piccola precisazione per Amilcare: purtroppo abbiamo dei problemi di spam quindi siamo costretti ad approvare i commenti uno ad uno, comunque come puoi vedere il tuo è stato pubblicato in versione integrale. Ho pensato fosse inutile pubblicare il tuo secondo post, visto che aggiungevi solo una richiesta di spiegazioni.
Questo post è pieno zeppo di menzogne e bugie. Cerchiamo di fare chiarezza.
Durante le Europee, Borrelli & company non hanno affatto sostenuto la candidatura di Sonia Alfano, in quanto ritenevano, a torto o a ragione, che non fosse degno di un grillino candidarsi, anche se come indipendente, in un partito (fosse anche l’Italia dei Valroi di Di Pietro). Di questa decisione Borrelli onestamente ne aveva fatto partecipe la stessa Sonia ad un incontro tenuto (mi are) a Bologna. Tra l’altro avevo comunicato la mia disponibilità a Sonia di sostenerla alle Europee, con la sola condizione che Lei non avesse nulla a che spartire con Borrelli & company. Lei non era disposta ad accattere una simile condizione, ma poi ha dovuto accettare la decisione del Borrelli. Cosa poi effettivamente accaduta. Infatti nel 2009 ho sostenuto Sonia alle Europee e Lei ha sostenuto le nostre liste civiche grilline di Quinto, Ponzano Veneto e Paese. Ma non si è presentata a sostenere la lista civica di Mogliano veneto organizzata dal Borrelli, per coerenza.
La candidatura di grillini indipendenti in IdV è stata fatta con l’approvazione esplicita di beppe Grillo: a lui mi sono rivolto quando ho dovuto decidere se accettare una candidatura come indipendente in IdV. Diversamente non avrei accettato. Ma lo stesso Beppe in persona mi ha non solo autorizzato ma anche sostenuto (inizialmente).
Solo dopo Beppe Grillo ha cambiato idea, pensando di poter spostare le persone come se fossero pedine o burattini: mi ha telefonato per comunicarmi che si doveva fare una lista civica regionale grillina in Veneto, e che il candidato avrebbe dovuto assolutamente essere Borrelli, in palese contrasto con due principi fondanti del Movimento a 5 Stelle: 1 – non si possono avere due cariche né si può mollare una carica per seguirne un’altra (guarda caso più remuerativa) 2 – i candidati devono essere scelti dal basso, e calati dall’alto
Il comunicato di cui Matteo parla, quello uscito sui giornali lo stesso giorno del passaggio di Beppe a Treviso, NON è affatto dei candidati grillini indipendenti in IdV, ma bensì degli ex-candidati sindaco delle liste civiche di Beppe Grillo del 2009, che si opponevano alle gestione tipo PdL da parte di beppe Grillo.
Ritenere la sconfitta (perchè di sconfitta si tratta) alle Regionali 2010 frutto della candidatura di grillini in IdV, è cercare di non vedere i fatti per quelli che sono: Borrelli ha perso soprattutto a Treviso, dove ha preso meno voti che alle Comunali 2008: segno che forse i cittadini sanno giudicare l’operato dei propri eletti.
Tanto dovevo perchè non è corretto insultare le persone come Sonia che si impegano per tutti noi
No, il sostegno a De Magistris ed Alfano c’è stato alle europee, da parte grillina. Se poi qualcuno, a livello personale, ha espresso dubbi su queste candidature è una faccenda privata di quell’elettore, anche se militante.
Sì, la lista ha perso voti a Treviso, ma non per i motivi espressi da Davide B.: è stato un problema di visibilità in campagna elettorale, dovuto ad errori interni di comunicazione e boicottaggi esterni.
Aggiungo che personalmente non ho nulla contro Sonia, ha commesso secondo me un’ingenuità ma ha altri 4 anni davanti per fare bene il lavoro per cui è stata eletta e penso che lo farà.
Spero che il dialogo fra lei e De Magistris da una parte ed il Movimento dall’altra riprenda, possiamo rimanere divisi come schieramenti ma gli obiettivi possono essere condivisi, mettiamo al centro i problemi da affrontare che sono tanti….
Siamo grandi,l’Alfano vaneggia