Ripartiamo!

Il Blog non è ancora del tutto completato, il lavoro di modifica e miglioramento è ancora in corso. Mi scuso con tutti i lettori, l’idea era quella di ripartire a sito completato, ma visto l’allungarsi dei tempi vedremo di adattarci.
La settimana scorsa il progetto di raccolta differenziata nelle scuole è ufficialmente partito. Come si nota la burocrazia di questo Paese è un problema serio. E’ stato necessario quasi un anno di lavoro per portare a termine un progetto gratuito, largamente condiviso e conveniente.
Se non ci fosse stata la volontà della Treviso Servizi, società del Comune di Treviso, e la firma del Sindaco il progetto si sarebbe abissato tra scartoffie, gare d’appalto, reticenze e piani economico-finanziari.
Ora però è realta, è stato inviato un depliant ad ogni scuola, il provveditorato ha dato l’ok finale e l’accordo tra Treviso Servizi e Centro Riciclo Vedelago è siglato.
C’è solo da attendere un anno, verificare come è andata e quanto si è risparmiato, verificare l’impatto sul territorio anche dal punto di vista ambientale, e capire se i ragazzi delle scuole hanno intuito l’importanza di questo passo. Se tutto andrà come speriamo il progetto, è probabile, verrà allargato anche in ambito extra comunale.
Direi che non vi è miglior maniera per ripartire con questo blog.
David Borrelli
Ben fatto!
braviiiiiiiiiiiiiiiiiii… grazie
COSA DIRE?FINALMENTE UN PO’ DI BUON SENSO
UNA RIFLESSIONE:MA IN QUEL DI NAPOLI E’ POSSIBILE CHE NON CI SIA LA TESTA PER INIZIARE LA DIFFERENZIATA(NON DICO LA SPINTA PORTA PORTA)GIA’ COSI’SAREBBE UN BEL INIZIO.INVECE DOBBIAMO FARCI SEMPRE UNA BRUTTA FIGURA COL RESTO DEL MONDO.MALEDETTI SPORCHI INTERESSI E POLITICANTI MAFIOSI A FAVORE DELLA STESSA.UNA VERGOGNA
Siamo la provincia con la piu’ alta percentuale di riciclaggio di rifiuti,cosa serve fare la presentazione del progetto di un inceneritore?Noto con sconcerto che solo in’italia vengono chiamati termovalorizzatori e poi ci dicono che fanno pure energia elettrica pulita.Il tutto fatto da una innocua combustione di CDR a basso impatto ambientale.Ma come l’emissione di co2 diventa innocua per l’ambiente e l’aria che respiriamo?Forse chi dice questo bisognerebbe chiedergli da chi prende i soldi!