Archivi per la categoria ‘Progetti e proposte’
Ripartiamo!

Il Blog non è ancora del tutto completato, il lavoro di modifica e miglioramento è ancora in corso. Mi scuso con tutti i lettori, l’idea era quella di ripartire a sito completato, ma visto l’allungarsi dei tempi vedremo di adattarci.
La settimana scorsa il progetto di raccolta differenziata nelle scuole è ufficialmente partito. Come si nota la burocrazia di questo Paese è un problema serio. E’ stato necessario quasi un anno di lavoro per portare a termine un progetto gratuito, largamente condiviso e conveniente.
Se non ci fosse stata la volontà della Treviso Servizi, società del Comune di Treviso, e la firma del Sindaco il progetto si sarebbe abissato tra scartoffie, gare d’appalto, reticenze e piani economico-finanziari.
Ora però è realta, è stato inviato un depliant ad ogni scuola, il provveditorato ha dato l’ok finale e l’accordo tra Treviso Servizi e Centro Riciclo Vedelago è siglato.
C’è solo da attendere un anno, verificare come è andata e quanto si è risparmiato, verificare l’impatto sul territorio anche dal punto di vista ambientale, e capire se i ragazzi delle scuole hanno intuito l’importanza di questo passo. Se tutto andrà come speriamo il progetto, è probabile, verrà allargato anche in ambito extra comunale.
Direi che non vi è miglior maniera per ripartire con questo blog.
David Borrelli
Chat Line

Se avessimo bisogno di chiedere delle
informazioni al Comune, oggi dovremmo, di norma, uscire di casa,
prendere l’auto, ricercare un parcheggio, recarci presso il municipio,
ritirare il nostro numeretto e pazientare fino al nostro turno per
arrivare ad uno sportello, dove, finalmente potremmo esporre la nostra
domanda ed avere una risposta. Oggi ho presentato alla commissione
urbanistica un progetto, votato favorevolmente all’unanimità, che
prevede l’abolizione di tutto quanto sopra descritto. Mi rendo conto che
per noi che usiamo la rete, interagiamo attraverso i blog e i social
network ciò che sto per descrivere risulterà banale, ma credetemi che
per un’amministrazione pubblica questo progetto è considerato
decisamente un salto nel futuro. A breve infatti, un cittadino potrà
collegandosi al portale del Comune, utilizzare una chat o il software
Skype per comunicare direttamente con l’operatore del Comune, il quale,
magari attraverso una skype cast, farà intervenire sulla discussione il
tecnico o il dirigente competente al fine di fornire una risposta
più esauriente e completa all’utente. L’impiegato del Comune potrà
gestire più comunicazioni contemporaneamente, la chat infatti è il
giusto compromesso tra la comunicazione verbale e la mail, potrà inviare
file o moduli all’utente, potrà indicare e fornire link alle varie
pagine informative, l’utente dal canto suo non dovrà muovere un passo
dalla sua abitazione o dal suo posto di lavoro. Il futuro è portare i
servizi a casa del cittadino, o comunque avvicinarli a lui, non
costruire strade, parcheggi o cavalcavia per farlo spostare più
rapidamente. Un’amministrazione lungimirante deve investire
sull’immobilità del cittadino, sono le informazioni che devono
viaggiare, non le persone. Ah!, Dimenticavo! Il costo dell’operazione è
pari a zero, si useranno infatti solo software opensource o freeware. Le
buone idee spesso…… sono gratis! Guarda il VIDEO David Borrelli
I più gettonati!

La situazione economica del
nostro Paese è sicuramente difficile, il 2009 sarà davvero un anno molto
in salita per tanti di noi. L’amministrazione comunale ha dovuto
tagliare quasi tutte le realizzazioni di nuove opere pubbliche, anche il
settore della cultura e del sociale saranno fortemente limitati. Come
GrilliTreviso abbiamo sempre professato la diminuzione dei costi della
politica, ci siamo sempre battuti affinchè fossero eliminati tutti gli
sprechi nell’amministrazione pubblica. Quale migliore occasione quindi,
per chiedere una diminuzione del valore del gettone di presenza
spettante ai Consiglieri Comunali? Di certo, non sarà questa proposta a
risanare le casse dei Comuni italiani, però potrebbe essere un segnale
importante, uno stimolo per altri amministratori ad emulare l’iniziativa
ed estenderla magari agli organi di Giunta. A oggi il valore del gettone
di presenza per un consigliere del Comune di Treviso è pari a euro
92,96, questo valore è già il risultato di una precedente riduzione del
10 per cento, effettuata attraverso una delibera di Consiglio Comunale
(la numero 3 del 30/1/2006) che ottemperava ad una direttiva della
manovra finanziaria 2006. Il Decreto Ministariale 119 del 4 Aprile 2000
fissava il valore minimo del gettone di presenza per i Comuni delle
dimensioni di Treviso a Lire 70.000, siamo quindi ad un valore che è più
del doppio rispetto al minimo di legge. Il Consiglio Comunale trevigiano
è costato da quando insediato (Aprile 2008) circa 100.000 euro. Il
giorno 20 Gennaio 2009 ho quindi presentato in Comune, una proposta di
delibera di Consiglio Comunale che prevede la riduzione del 10 per cento
del valore del gettone di presenza. Allo stato attuale la proposta è al
vaglio del diriginte di settore che ne valuterà la validità dal punto di
vista formale e legislativo, dopodichè dovrebbe arrivare nelle mani del
Presidente del Consiglio Comunale Renato Salvadori per la presentazione
in Consiglio. E’ ipotizzabile che l’accettazione di una proposta del
genere potrebbe far risparmiare al Comune, e quindi ai contribuenti
Trevigiani, oltre 10.000 euro l’anno. Soldi che magari potrebbero essere
spesi, come spero vivamente, per gestire meglio la situazione degli
anziani nel nostro Comune. Se vogliamo che questa delibera percorra il
suo iter senza alcun ostacolo, dobbiamo tenere alta l’attenzione,
aiutami a diffondere il video della proposta dei GrilliTreviso,
sarà un modo per far sì, che la stessa, non finisca in un cassetto.
David Borrelli
Rifiuti zero…. a costo zero!

La Treviso Servizi e il
Centro Riciclo Vedelago hanno raggiunto un accordo per la
sperimentazione nel Comune di Treviso di una raccolta differenziata
spinta, avente come obiettivo finale: “RIFIUTI
ZERO“. Il test verrà effettuato nei plessi scolastici
comunali. Il Centro
Riciclo Vedelago provvederà ad organizzare la divisione dei rifiuti
all’interno degli istituti, a fornire i contenitori per lo smaltimento,
a raccogliere il rifiuto e riciclarlo totalmente. E’ altresì previsto il
trattamento in loco, ove possibile, del rifiuto umido attraverso il
compostaggio. Oltre all’aspetto tecnico, il Centro Riciclo fornirà un
servizio di educazione alla differenziazione e al riciclo dei materiali,
che è unico in Italia. L’idea mi è venuta grazie alla conoscenza
personale del Centro di Vedelago, e alla consapevolezza della sua
attenzione alle politiche ambientali. Sapevo che il Centro trattava i
rifiuti di alcune province italiane, alcune anche piuttosto lontane, e
mi chiedevo come mai, non si potesse organizzare qualcosa, anche nel
territorio comunale. Da alcuni incontri avuti con il presidente della
Treviso Servizi, era emerso che uno degli obiettivi futuri nel Comune di
Treviso fosse la riduzione della frazione secca non riciclabile, con
questo presupposto, mi è nata l’idea di mettere in contatto realtà
tecniche e politiche, al fine di realizzare un progetto sperimentale,
che vedesse oltre ad un risparmio economico e alla riduzione del rifiuto
secco non riciclabile, una forte componente formativa.
Quale scelta migliore quindi, delle scuole e dei giovani,
per iniziare questa avventura? Certo l’iter era
complesso, le variabili molteplici, ma alla fine il risultato c’è stato,
l’accordo è stato raggiunto, il Centro Riciclo Vedelago si è impegnato
alla raccolta dei rifiuti nelle scuole per tre anni a titolo totalmente
gratuito, nessun costo infatti graverà sulle casse del Comune, nè in
quelle della Treviso Servizi, il Centro infatti, riuscirà ad
ammortizzare i costi attraverso i vari contributi offerti dai consorzi
di ricliclo, ad esempio il Conai, ed attraverso il recupero dei
materiali riciclati, vera e propria materia prima del Centro stesso. Il
circolo virtuoso viene quindi a completarsi, nessun tipo di spesa,
nessun rifiuto prodotto. Il primo caso di rifiuti zero…
a costo zero! Ora la questione passa al Comune, è infatti
questo Ente che dovrà, attraverso una delibera di Giunta, autorizzare la
partenza del progetto. Il Sindaco Gobbo ha già dato un parere più che
favorevole, ma per competenza la parola è all’assessore all’ambiente
Vittorio Zanini, che sono sicuro, visto anche il suo interessamento al
progetto già dalle fasi iniziali, non si lascerà scappare una
opportunità di questo genere per la nostra città. L’ecologia e quindi la
tutela dell’ambiente sono fattori culturali, è solo attraverso la
formazione, e la consapevolezza, che ognuno di noi potrà svolgere il
proprio fondamentale ruolo nel recupero e nel rispetto del nostro
territorio. Lottare a difesa dell’ambiente è stato uno dei motivi che mi
ha spinto ad entrare in politica, a mettermi in gioco in prima persona.
Questa mia battaglia fa da motore al tanto lavoro svolto quotidianamente
come Consigliere, penso sia inutile dire che, certi risultati, aiutano
a perseverare nella strada intrapresa, aiutano a superare le tante
difficoltà che mi hanno visto coinvolto negli ultimi mesi. Alcune
persone, a cui piace evidentemente molto, criticare, mi hanno spesso
attaccato nel recente passato, mi hanno spesso diffamato pesantemente,
ma alle querele io preferisco i fatti, nessun giudice infatti potrà mai
darmi la stessa soddisfazione, che mi da l’aver fatto qualcosa di utile
per i cittadini della mia città, e per la salvaguardia del territorio in
cui vivo. David Borrelli PS: Guarda l’intervista da me rilasciata sul
tema (VIDEO)
Acqua

Il 24 Settembre, durante il Consiglio Comunale, ho fatto un
intervento a riguardo della mozione per fermare l’ombralonga, che
chiedeva di sostituire tale manifestazione, con una, dedicata invece
all’acqua. (VIDEO)
Tale progetto lo avevo già affrontato assieme all’assessore al
commercio Stefano Bastianetto, durante una visita informale presso il
suo ufficio. Ho quindi voluto sottolineare ancora di più l’importanza di
questa tematica, parlandone durante le dichiarazioni di apertura anche
dell’ultimo Consiglio Comunale. (VIDEO)
Il tema acqua è drammatico, basti pensare che solo lo 0,08%
dell’acqua presente nel nostro pianeta è adatto all’utilizzo umano, e di
questo 0.08%, ben il 70 per cento viene utilizzato in agricoltura per
sfamarci. Ciò che è però ancora più preoccupante è la previsione per gli
anni a venire, si parla di 3 miliardi di persone con problemi idrici nel
2035, ed investimenti pari ad almeno 180 miliardi di euro all’anno per
30 anni per risolvere i problemi mondiali di approvigionamento di
acqua.
L’assessore
Bastianetto ha dimostrato un certo interesse al tema e già in Consiglio
Comunale ha espresso una sua attenzione alla questione da me sollevata,
vedrò di lavorare a stretto contatto con questo Assessore affinchè anche
nel piccolo Comune di Treviso si possa fare qualcosa di concreto per
sensibilizzare la cittadinanza a questo problema. (VIDEO)
David Borrelli
Veicoli comunali

OBIETTIVO RAGGIUNTO! Durante
l’ultimo consiglio comunale del 29 ottobre 2008, è stata approvata
definitivamente, la mia proposto di ordine del giorno per la
sostituzione progressiva dei veicoli comunali con automezzi alimentati a
GPL o Metano. (VIDEO). La proposta è effettivamente molto
semplice, si tratta di sostituire, alla loro naturale dismissione, i
veicoli di proprietà del Comune con mezzi equivalenti ma con diversa
alimentazione. Come già durante il suo passaggio nella commissione
consiliare competente, la proposta è stata votata all’unanimità (VIDEO). Ora questa proposta è divenuta una
delibera consiliare e quindi diventa vincolante per la Giunta Comunale,
ricordo che al suo definitivo realizzo tale proposta ridurrà la spesa
necessaria annua per il rifornimento dei veicoli di oltre un 30% e che
il vantaggio per l’ambiente di tale scelta è indiscusso. Il risparmio
calcolato in modo molto spannometrico potrebbe aggirarsi intorno a 30/40
mila euro anno, come affermato in una mia battuta, la prima delibera,
proposta dai GrilliTreviso, che ha concluso il suo iter ripaga
ampiamente il costo del consigliere eletto. David
Borrelli
Un primo passo

Prossimamente il presidente della Treviso Servizi Mirco Visentin proporrà alla Sig. Poli del Centro Riciclo Vedelago la gestione totale della raccolta dei rifiuti nelle scuole di Treviso.
Dopo la visita effettuata in mia compagnia e a quella dell’assessore Zanini presso il centro di riciclo, il presidente di Treviso Servizi ha cominciato a valutare la possibilità di sperimentare una metodologia di raccolta, differenziazione e riciclo completamente diversa da quella attuale.
Voglio dare atto al presidente di questa sua buona volontà, ha lavorato sodo in effetti, in questi giorni, per vedere di attuare il progetto che avevamo in mente e direi che se la volontà della sig.ra Poli coinciderà con la nostra il progetto potrebbe iniziare a brevissimo con risultati che io sono sicuro saranno eccezionali.
E’ un primo passo, lo so, ma nella situazione attuale era il massimo che si potesse ottenere e noi siamo ben contenti di averlo ottenuto.
David Borrelli
Progetto Nonni

Nel nostro programma elettorale avevamo inserito un progetto di Anita che riguardava l’impiego di volontari non più “giovanissimi” all’interno delle strutture per l’infanzia. Tale progetto è stato da me presentato all’assessore alle politiche sociali e per la famiglia e da lui accolto molto favorevolmente. A oggi tale progetto è nelle mani della coordinatrice di una delle strutture comunali per l’infanzie che ne sta valutando la realizzazione pratica.
Pubblico un sunto del progetto della bravissima Anita a cui vanno i miei complimenti.
David Borrelli
“… bisognerebbe creare nelle città e nelle strade luoghi di incontro riservati ai bambini fra di loro sino ai due anni, in compagnia delle loro madri (visto che a quell’età sono inseparabili)”Questo progetto a cui ho voluto dare il nome di “Argento Vivo” nasce proprio dall’incontro tra, l’idea di anziano e quindi la sua età matura, la sua esperienza e la voglia di essere uancora un attore attivo nella società in cui vive e la vivacità, l’energia caratteristica dei bambini portatori di vita.
“Argento Vivo” vuole essere per tanto la realizzazione a livello di comunità allargata, di ciò che già avviene nella realtà familiare da sempre, ovvero, l’aiuto ed il sostegno da parte dei nonni nell’accudimento dei nipoti.
Quindi attraverso questa proposta si vuole:
- rispondere alle numerose esigenze delle famiglie che non sempre hanno la possibilità di delegare ai propri parenti o potersi permettere di pagare una baby sitter per i propri figli;
- vedere la figura dei nonni come supporto attivo nella crescita della nuove generazioni.
Partendo da questa centralità educativa e di sostegno alla famiglia da parte dei nonni, si ipotizza la possibilità di un centro/nido che veda nel suo progetto proprio tale figura.
Sempre diretto da figure professionali di riferimento quali pedagogisti ed educatori, i volontari nonni, attraverso un’adeguata formazione, avranno la possibilità di offrire il loro tempo nell’accudimento dei bambini, la loro compagnia e la vigilanza in tale ambito, così da essere un concreto sostegno alle famiglie.
Inoltre, già da alcuni anni, proprio per far fronte alla mancanza di risorse, gli anziani vengono impiegati nelle più svariate mansioni, riconoscendo così, non solo una risorsa attiva per l’intera comunità ma anche depositaria di un patrimonio culturale. Si pensi ad esempio al così detto “nonno vigile” che staziona davanti alle scuole, non credo sia visto dalle famiglie solo come un sorvegliante, infatti, con il tempo è divenuto una figura di riferimento e un aiuto concreto.
In generale la figura del nonno ha sempre rappresentato un’immagine rassicurante per i bambini e da sempre (se possibile e se l’armonia lo permette) le famiglie affidano con sicurezza i propri figli, proprio alle figure dei nonni.
Questo spazio sarà:
un appoggio per i genitori lavoratori (non sempre le attuali strutture, sia per tariffe che per orari risultano essere adeguate alle reali esigenze lavorative e familiari),
ma anche un luogo di socialità, di aggregazione, di confronto per gli accompagnatori (incontri formativi, supporto familiare);
Dr.ssa Anita Avoncelli
Grillitreviso
Metanauta Comunale

Escludendo i mezzi delle società partecipate, il Comune di Treviso possiede 209 veicoli di proprietà, tutti acquistati nuovi e, nella maggior parte dei casi, alimentati a benzina o a gasolio.
Nell’anno 2006 la spesa sostenuta dal Comune per il rifornimento di questi mezzi è stata pari ad Euro 110.440,44; cifra scesa poi nel 2007 ad euro 84.109,34.
Visto l’aumento dei prezzi dei carburanti c’è da immaginare che il costo dei rifornimenti per l’anno 2008 salirà vertiginosamente.
Il 15 Luglio 2008 ho presentato al Presidente del Consiglio Comunale una banale proposta da inserire all’ordine del giorno, in pratica, ho richiesto che alla loro naturale dismissione, i mezzi di proprietà del comune vengano sostituiti con modelli equivalenti alimentati a GPL o Metano.
Non chiedo di buttare via gli automezzi attuali, ma solo di sostituire gradatamente quelli più obsoleti avendo un occhio di riguardo alla spesa pubblica e all’inquinamento atmosferico. Una proposta che non costa nulla, nessuna spesa aggiuntiva, solo buon senso.
Considerando che il prezzo del Metano è quasi pari alla metà di quello della benzina, nel giro di alcuni anni il costo dei rifornimenti di carburante del nostro Comune potrebbe dimezzarsi, risparmiando ogni anno dai 40 ai 50 mila euro, cifra da destinare a qualsiasi altra attività, magari nell’ambito sociale.
Se questa proposta verrà accettata il risparmio che ne scaturisce sarà di gran lunga superiore a ciò che percepirò come compenso del mio operato, come dire che alla prima proposta ho già fatto sì che il mio operato non costi nulla ai cittadini trevigiani.
Incrociamo le dita e speriamo che minoranza e maggioranza adottino un pizzico di buon senso.
David Borrelli