Shakespeare & politica

Antonio e Cleopatra è una tragedia storica scritta da William Shakespeare. La tragedia segue la relazione tra Cleopatra e Marco Antonio dalla guerra contro i parti fino al suicidio di Cleopatra. Con una metafora, piu’ comico-goliardica che tragica per nostra e sua fortuna, potremmo leggere in quella commedia la lettera aperta di Sonia Alfano a Beppe Grillo . Dove Sonia è Cleopatra e Antonio… Di Pietro. Terminato l’amore politico per il bell’ Antonio e la legione d’ Italia dei Valori, ora Sonia cerca nuovamente sponde verso il Movimento 5 Stelle. Ma prima un po’ di storia dei giorni nostri visto che siamo in argomento. Una volta eletta nel giugno 2009 con i voti primariamente del blog di Beppe Grillo e l’impegno dei ragazzi di Liste Civiche e Meet Up, Sonia ha iniziato ad allontanarsi da una parte di persone chi l’aveva aiutata.
Parlando del Veneto, parliamo dell’amico David Borrelli e dei Grillitreviso, che per lei e De Magistris fino allo scorso gennaio 2010 hanno avuto il massimo riguardo con tanto di spazio sul loro blog. Mentre si allontanava da una parte del mondo ”a 5 stelle” , Sonia si avvicinava sempre piu’ ad Italia dei Valori, proponendo candidature “indipendenti” di ex di fatto attivisti del Movimento 5 stelle in piu’ regioni d’Italia. Tutto legittimo basta saper scegliere nella vita e trarne le conseguenze.
Il proclama d’amore ad Italia dei Valori da parte di Sonia  ebbe il momento piu’ alto nel congresso dello scorso inverno culminato in un epocale  ritorno sul palco a fine intervento con “voglio aggiungere unca cosa…sono orgogliosa di far parte d’ Italia dei Valori”. Un proclama visto da tanti  in diretta streaming, che svanì nel nulla dopo pochi minuti quando a sorpresa  salì sul palco del congresso Idv il plurinquisito  sindaco di Salerno Enzo De Luca.
A  furor di congresso con tanto di standing ovation da voltastomaco, fu siglato il patto d’acciaio tra Di Pietro e De Luca, con quest’ultimo candidato presidente in Campania.. Sonia smarrita (la capiamo),  si sbilancio’ su Il Fatto in un: “votate Roberto Fico del Movimento 5 Stelle come presidente della Campania e le liste di Italia dei Valori a livello provinciale”. Che è insegnare ai campani a come buttare un voto nel cesso, salvandosi pero’ la faccia verso i piu’ sprovveduti e confondendo le acque politicamente. Si è visto bene in primis in Veneto che purtroppo il voto che conta per eleggere consiglieri è quello dato alle liste provinciali dove va raggiunto il quorum minimo del 3%. Il voto al candidato presidente poco conta per le coalizioni minori. Dalla Campania alla Toscana. In Toscana alle regionali Sonia, si è candidata nel listino regionale del centrosinistra che comprendeva candidati dal Pd a Idv, SEL e Prc per poi lasciare, ad elezioni vinte, essendo la carica incompatibile con quella di eurodeputato il posto al primo dei non eletti d’Italia dei Valori. Si tratta di Cristina Scaletti di Firenze, che lo scorso anno fu nominata assessore all’ambiente del Comune di Firenze. Lo stesso Comune di Firenze guidato dal sindaco Renzi, quello a favore degli inceneritori contro il quale mi scagliai proprio nella città gigliata, alla prima riunione nazionale delle Liste 5 Stelle delll’8 marzo 2009. La stessa riunione dove Sonia si fece acclamare come eurodeputata indipendente a…5 stelle. I casi della vita.

Ma torniamo al Veneto dove Sonia ha deciso di sostenere in lungo ed in largo un gruppo di ex attivisti a 5 stelle candidandoli nelle liste d’Italia dei Valori. Questo in piu’ province e non solo a Verona a favore di Benny Calasanzio. Di fatto facendo campagna apertamente contro David Borrelli e le liste provinciali del Movimento 5 Stelle. Lo stesso David Borrelli che l’ha sempre sostenuta lealmente con tutti gli altri ragazzi e ragazze in primis di Treviso. Una campagna culminata il 22 marzo in comunicati degli stessi candidati indipendenti nelle liste d’Idv sostenuti da Sonia Alfano contro David Borrelli, proprio nel giorno in cui Beppe Grillo era a Treviso a sostenere il Movimento 5 Stelle. Poi “grandi” fuochi d’artificio finali con Sonia il 25 marzo scorso a Treviso e Mogliano Veneto per sostenere gli stessi sempre in polemica contro David. Il Movimento 5 Stelle nel Veneto grazie anche alla confusione creata da queste candidature sostenute da Sonia non ha raggiunto il seggio per lo 0.3% di voti raggiungendo il quorum solo sul candidato presidente.
Ed ora ? Un po’ in crisi forse il rapporto con Italia dei Valori ed il bell’ Antonio, Sonia come se niente fosse chiede un “chiarimento” per riavvicinarsi… Ma c’è  questo piccolo problemino. Che si chiama Veneto e David Borrelli.  Conosco David e tanti ragazzi e ragazze del Veneto  da piu’ di quattro anni.  Nel mio piccolo ho sempre dato loro una mano e sono stato orgoglioso di farlo.
Ieri come oggi so so con chi stare. Perchè la coerenza, in politica come nella vita ed in ogni suo aspetto, non la vendono dal farmacista.

Matteo I.

Proposta di risparmio energetico

Recentemente i Grilli Treviso hanno avanzato la proposta che concerne il risparmio energetico e l’utilizzo di energie rinnovabili. La stessa è stata sottoposta alla commissione ambiente ed è approdata nel consiglio comunale di Treviso.
La mozione è stata illustrata dal presidente della commissione ambiente Michele Chiole e viene votata all’unanimità. L’ordine del giorno è stato condiviso e mandato agli assessorati per l’ eventuali modifiche, lo stesso non ha subito variazione.
Tutto il consiglio comunale di Treviso ha impegnato la Giunta comunale nel perseguimento e nella realizzazione di strumenti come impianti fotovoltaici, impianti di produzione di energia idroelettrica. Si tende al raggiungimento di tali obbiettivi anche con lo stanziamento di fondi destinati all’acquisto di apparecchiature che consentano la rilevazione dei consumi energetici soprattutto negli immobili di proprietà comunale.
Si vuole proporre una formazione tecnica del personale in merito al risparmio energetico e la realizzazione di impianti a energia rinnovabile.
Si offre il risanamento progressivo degli immobili di proprietà comunale attraverso un’azione volta al miglioramento dei consumi energetici. Si consiglia la realizzazione di un piano energetico comunale ed uno sportello di consulenza al pubblico riguardante il risparmio energetico, la bioedilizia degli impianti ad energia rinnovabile.
Si suggerisce una realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica rinnovabile finalizzati alla vendita dell’eccedenza dell’energia prodotta.
Si vorrebbero inserire piani di ristrutturazione e manutenzione straordinaria sugli immobili di proprietà comunale. Interventi utili al fine di raggiungere un miglioramento ed una valorizzazione degli stessi ad esempio con l’isolamento delle pareti, del tetto, con l’istallazione d’impianti a ricambio d’aria con il recupero di calore.
Si propone la precedenza alla valorizzazione degli impianti ad energia rinnovabile e agli impianti che presentano differenze tra costi minori di realizzazione e maggiore energia prodotta.
Nel momento in cui sarà ritenuto opportuno la realizzazione di progetti societari ci si potrà avvalere della collaborazione di aziende di tipo E.S.Co. Le E.S.Co. agiscono come artefici del progetto, per un vasto assortimento di impianti e di settori, assumendosi non solamente il rischio tecnico e di “performance” associato al progetto stesso, ma anche e spesso soprattutto quello finanziario.
Le E.S.Co. si differenzino dalle altre imprese che offrono efficienza energetica (società di consulenza o aziende fornitrici di impianti) per il concetto di contratto basato sul rendimento o, per meglio dire, sul risultato energetico ottenuto. Quando una E.S.Co. intraprende un progetto il suo compenso è strettamente vincolato all’ammontare della quantità di energia risparmiata, dunque alla qualità del risultato conseguito in preciso riferimento a ciò che era stato stipulato.
Un ulteriore elemento caratterizzante nell’offerta E.S.Co. è la possibilità di proporre un intervento di efficienza energetica a costo nullo, tramite una particolare forma di finanziamento che trae la sua ragione d’essere nel risparmio economico di un intervento di efficienza energetica.
I progetti di questo tipo richiedono un grande investimento iniziale, con tempi di pay-back relativamente lunghi. Le E.S.Co. si impegnano a coprire il costo iniziale dell’installazione e di una serie di servizi ad essa correlati, che il cliente pagherà tramite cessione completa o parziale del risparmio ottenuto rispetto al conto energetico pre-intervento, in un tempo mediamente variabile fra i tre e i dieci anni.
Per poter risultare vincente nel conseguimento di quelli che sono i suoi obiettivi aziendali e tenere fede a quelle che sono le sue responsabilità nei confronti della clientela, una E.S.Co. deve possedere una serie di requisiti fondamentali, essenzialmente possedere una elevata competenza in:

diagnosi energetiche e monitoraggi;
analisi tecnico-economiche e di ottimizzazione;
conoscenza della normativa tecnica;
progettazione esecutiva;
approvvigionamenti di macchine, apparecchi, materiali e servizi vari;
• installazione di impianti meccanici ed elettrici;
• project management;
• esercizio e manutenzione di impianti;
• aggiornamento sullo stato dell’arte.

Tutti i punti sopracitati sono stati approvati e condivisi senza alcuna votazione.
In merito ai temi proposti il consigliere Borelli interviene con un’unica mozione specificando che rispecchia il pensiero del movimento di cui fa parte e ritiene opportuno l’utilizzo di fonti di energia alternative.
Tutti concorderanno che la tutela dell’ambiente è un bene comune e che per farlo rispettare bisognerebbe cominciare a intervenire in età giovanile e sulle nuove generazioni attraverso l’educazione scolastica, insegnando loro il rispetto per l’ambiente e il territorio.
Tecnici preposti dal comune tramite un’opportuna formazione, l’acquisizione di strumenti e di un data base dove inserire i dati. In questo modo i tecnici hanno la possibilità di monitorare la dispersione termica ed energetica degli edifici; per tanto sono in grado di contenere e controllare gli sprechi ed intervenire sugli immobili conoscendo a priori dove siano le carenze strutturali ed attivarsi con precisione.

Il movimento propone iniziative che portano all’utilizzo di fonti rinnovabili connesse al risparmio energetico per una migliore qualità di vita

Ivana Cappello

PDL: la politica del fare.. quello che gli pare!


Il presidente del Consiglio Comunale ha il dovere di garantire i diritti di tutti i consiglieri e di gestire lo svolgimento delle sedute consiliari. In questi anni abbiamo visto di tutto, presidenti che vietano ai cittadini di riprendere le sedute del Consiglio, altri che impediscono ai cittadini di fare delle fotografie. A Treviso invece si interpreta il voto. Dopo oltre 10 ore di Consiglio il Presidente decide di votare il respingimento di un centinaio di emendamenti con un’unica votazione globale. Pensate la singolarità della scelta, ogni emendamento ha un motivo specifico per essere respinto, il Consiglio Comunale, e quindi ogni Consigliere, dovrebbe poter decidere, in base alle singole motivazioni, quali respingere e quali accettare, invece così facendo o si respinge tutto o niente.
Alla comunicazione della decisione si alza un coro di proteste vibranti, si invoca l’intervento del Segretario generale per un parere di legittimità, il presidente continua imperterrito nella sua azione, chiede il voto e prosegue. I Consiglieri dell’opposizione continuano a chiedere ciò che è un loro diritto, l’intervento del Segretario Generale per dei chiarimenti, mentre il presidente indica ai verbalizzanti i risultati del voto. A parer suo l’opposizione non partecipa al voto!
Una questione è certa, l’opposizione non ha partecipato al voto, era troppo impegnata a protestare per quella interpretazione del regolamento. Ora non bisogna nemmeno più protestare quando qualcosa non ti piace, non ti puoi distrarre, il rischio è che poi verbalizzano che sei assente, che non partecipi, come se fossi andato a mangiare un panino o a bere un caffè, come magari invece fanno altri consiglieri che risultano sempre presenti, sempre votanti, perchè loro, prima di votare, vengono invitati dal Presidente stesso a riprendere il loro posto negli scranni del Consiglio. Ovunque essi siano vengono pregati di prestare attenzione per quei 2 minuti necessari all’espletamento della pratica di alzare la mano.

David Borrelli

INQUINAMENTO ATMOSFERICO 1

Il blocco del traffico messo in atto domenica scorsa ha portato ancora una volta all’attenzione della popolazione il problema dell’inquinamento dell’aria, il quale viene affrontato troppo spesso in modo scorretto e superficiale. Lasciando perdere le ovvie polemiche sulla scarsa partecipazione dei comuni e sull’inutilità di una simile giornata sul piano pratico, sarebbe bene sapere che a causare questo tipo di inquinamento sono in egual misura tre fattori principali:

-smog prodotto dai gas di scarico

-emissioni prodotte dalle abitazioni

-emissioni prodotte dalle grandi industrie

La pianura Padana è un territorio fertile per la proliferazione dell’inquinamento proprio per la massiccia presenza di questi tre fattori: è densamente abitata, molto trafficata e vi sono stabilimenti industriali di varie dimensioni sparsi per tutto il territorio. Inoltre bisogna aggiungere il fatto che per la sua conformazione geologica (chiusa a Nord e a Est dalle alpi, a Ovest e Sud-Ovest dagli Appennini) la valpadana ha una scarso riciclo dell’aria con un conseguente accumulo d’inquinamento che la porta ad essere una delle aree con qualità dell’aria più bassa di tutta Europa.

Cambiare la situazione è fondamentale ma non così facile; per farlo è necessario affrontare un processo che richiede molto tempo e un’evoluzione nel modo di pensare delle persone. Cominciamo a vedere quali primi passi si potrebbero fare in direzione della tanto auspicata trasformazione partendo dal primo punto; analizzeremo in seguito come affrontare le altre due cause principali dell’inquinamento atmosferico.

1 Inquinamento provocato dalle emissioni dei mezzi di trasporto: ridurre il numero di macchine in circolazione non è facile, soprattutto in un paese in cui c’è più di un’auto ogni 2 abitanti. Per far si che questo avvenga è necessaria una riorganizzazione, quando non un totale ripensamento, del trasporto pubblico e della viabilità. Chi vive nei pressi dei centri principali o nei comuni limitrofi dovrebbe essere servito da un servizio di autobus (quando non di tram elettrici) rapido e frequente, in modo da essere invogliato a rinunciare all’uso dell’automobile evitando così la difficoltà nel trovare parcheggio e togliendo una macchina che andrebbe ad aggiungersi alle molte che creano il traffico cittadino. Il ragionamento è semplice, più persone si muovono con lo stesso mezzo e meno mezzi ci saranno in circolazione, con conseguente riduzione del traffico e di emissioni inquinanti. Se a tutto questo si aggiunge la conversione dei mezzi pubblici in mezzi a GPL o metano com’è successo per la maggior parte degli autobus del comune di Treviso, grazie alla proposta del nostro consigliere, nonchè candidato alla Presidenza della Regione, David Borrelli, allora si potrebbe iniziare a produrre risultati importanti.

Un’alra proposta interessante riguarda i parcheggi scambiatori, ovvero quei parcheggi che, posti al di fuori dei centri principali, permettono a chi viene da lontano di lasciare l’automobile e completare il percorso con mezzi alternativi quali l’autobus o la bicicletta, magari grazie ad un servizio di bike sharing.

A Treviso il sistema dei parchegi scambiatori è stato tentato ma sono stati commessi numerosi errori, come la decisione di costruirli a poche centinaia di metri dal centro città, con conseguente propensione degli automobilisti per i parcheggi presenti all’interno delle mura. Inoltre il collegamento tramite autobus è carente perchè tra questi park e il centro storico sarebbe necessario un sistema di bus-navetta rapido e con una corsa ogni 5-10 minuti.

Infine la viabilità ciclabile. Negli anni passati non si è voluto investire su questo tipo di viabilità e ora ci troviamo a pagarne le conseguenze. È ora che ogni regione, e in particolare la regione Veneto, decida di affrontare di petto il problema dando via alla costituzione di un bici-plan regionale che permetta di studiare itinerari urbani ed extra-urbani che si integrino al già presente sistema di viabilità permettendo anche l’interscambio modale bici-auto (con i già citati parcheggi scambiatori) e bici-treno.

Regionali: ci siamo!

La raccolta firme per la presentazione del MoVimento alle prossime elezioni regionali sta giungendo al termine dopo due mesi di banchetti, contatto con le persone e informazione. Chi è venuto a firmare nei nostri gazebo si è potuto interfacciare con una realtà che molto spesso si è rivelata nuova e che speriamo abbia potuto mostrare una via alternativa a quella presentata dai media ufficiali. Il contatto con le persone è diventato ormai una novità nel mondo politico italiano e il fatto che ci fosse dello stupore ma anche una certa soddisfazione nel vedere David Borrelli, il nostro candidato Presidente, in prima persona in piazza a raccogliere firme ne è la prova.

In questi giorni abbiamo respirato una volta di più l’amarezza dei cittadini, la rabbia nel vedere il nostro paese trascinato sempre più in basso da una classe politica occupata a soddisfare solo i propri interessi e abbiamo sentito il loro affetto per qualcuno che, forse, si impegnava un po’ anche per loro. Il freddo che ci ha accompagnato ha reso l’impresa più impegnativa, ma giunti a questo punto possiamo lasciarci riscaldare dal risultato: ne è valsa la pena!

Manca ormai solo la provincia di Belluno all’appello, ma la presenza di Beppe Grillo nel doppio appuntamento di questa sera in centro città  e alla birreria Pedavena (per informazioni: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/veneto/), garantirà sicuramente le ultime firme necessarie. I giorni che ci separano dal 26 febbraio saranno dedicati interamente alle pratiche burocratiche che, come ben sappiamo, in Italia necessitano di tempi particolarmente lunghi.

La campagna elettorale comincia ad entrare nel vivo e sentire le cifre a disposizione di Zaia o di Bortolussi, i due candidati principali, ci fa sentire un po’ come Davide contro Golia perchè non abbiamo a disposizione somme ingenti, ma abbiamo la rete e abbiamo la nostra voce.

Il MoVimento è in Piazza!

Stiamo ancora raccogliendo le firme per presentare il MoVimento Veneto a 5 Stelle alle prossime regionali, ci serve il vostro aiuto!!!

David Borrelli, il nostro candidato presidente, sarà finalmente ospite venerdì sera su Antenna 3 per parlare e confrontarsi con gli altri candidati su temi cari alla nostra regione, a partire dal nucleare visto che, all’ultima conferenza delle regioni, il Veneto si è dichiarato a favore.

Lunedì 08/02 all’auditorium delle Stefanini si svolgerà una serata musicale in cui quattro maestri di indiscussa bravura faranno un po’ di “informazione musicale” attraveso la composizione, l’esecuzione e l’improvvisazione.

TREVISO
Sabato 06/02/2010 Porta San Tomaso (lato esterno – PUT) dalle 9.00 alle 13.00

Sabato 06/02/2010 Piazza Carducci dalle 10.00 alle 18.00

Domenica 07/02/2010 Piazza Carducci (di fianco alla Loggia dei Cavalieri) dalle 10.00 alle 18.00

Da martedì 09/02/2010 a venerdì 12/02/2010 Piazza Aldo Moro (di fronte a piazza dei Signori) dalle 10.00 alle 18.00

Sabato 13/02/2010 Area IperLando Preganziol dalle 10.00 alle 18.00

Sabato 13/02/2010 Area Parco Commerciale Panorama Villorba dalle 10.00 alle 18.00

Sabato 13/02/2010 Piazza Carducci (di fianco alla Loggia dei Cavalieri) dalle 10.00 alle 18.00

Domenica 14/02/2010 Piazza Carducci (di fianco alla Loggia dei Cavalieri) dalle 10.00 alle 18.00

PREGANZIOL

Sabato 06/02/2010 a Preganziol presso l’ingresso del supermercato IperLando dalle 8.30 alle 19.00

GIAVERA

Sabato 06/02/2010 a Giavera del Montello presso il mercato locale dalle 9.30 alle 12.30
CASTELFRANCO VENETO (TV)

Domenica 07/02/ 2010 P.zza Giorgione Castelfranco Veneto (TV) orario 10.30/19.00

CONEGLIANO (TV)

Domenica 07/02/2010 Via Carducci (Viale della stazione) Conegliano (TV) – Ingresso Corte delle Rose orario 9.00/18.00
Domenica 14/02/2010 Via Carducci (Viale della stazione) Conegliano (TV) – Ingresso Corte delle Rose orario 9.00/18.00

Il MoVimento è alle prese con la sua prima sfida: riuscire a presentare liste civiche indipendenti alle elezioni regionali in cinque regioni, tra le quali il VENETO.

Per presentare queste liste sono necessarie decine di migliaia di firme autentiche, un’impresa possibile ma difficile anche per molti partiti. E’ dunque necessaria una grande mobilitazione per permettere la partecipazione elettorale di liste di cittadini incensurati e senza tessere di partito.

La firma è gratuita, privata e non vincola il voto; anche chi non voterà il MoVimento può firmare, è un atto di democrazia. Per questo motivo ti chiediamo di recarti ai banchetti o negli uffici comunali preposti e dare la tua firma. In più ti chiediamo di spargere la voce e portare altre persone a firmare.

Può firmare qualsiasi cittadino residente nel territorio della regione; è necessario avere con sé un documento valido.

Ricorda che i ragazzi del MoVimento sono in piazza a raccogliere firme ogni giorno!

Puoi trovare i banchetti organizzati in VENETO a questo indirizzo:

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/veneto/calendario-banchetti-racolta-firme.html

ADUNATA CITTADINI CON L’ELMETTO!!

Il Movimento Veneto a 5 Stelle, il cui candidato governatore è David Borrelli, sta raccogliendo firme nei banchetti di varie piazze della regione per la presentazione della lista alle regionali.

Ecco il calendario per la provincia di Treviso per i prossimi due week end:

Treviso:

Sabato 23/01/2010 Piazza Battistero (inizio Calmaggiore) orario 10.00/18.00
Domenica 24/01/2010 Piazza Aldo Moro (di fronte a Piazza dei Signori) orario 10.00/18.00
Sabato 30/01/2010 Piazza San Vito orario 10.00/18.00
Domenica 31/01/2010 Piazza Carducci orario 10.00/18.00

Castelfranco Veneto (TV):

Domenica 31/01/2010 Piazza Giorgione 10.30/19.00
Domenica 7/02/ 2010 Piazza Giorgione 10.30/19.00

Conegliano (TV):

Domenica 24/01/2010 Via Carducci (Viale della stazione) Ingresso Corte delle Rose orario 9.00/18.00
Domenica 31/01/2010 Via Carducci (Viale della stazione) Ingresso Corte delle Rose orario 9.00/18.00
Domenica 07/02/2010 Via Carducci (Viale della stazione) Ingresso Corte delle Rose orario 9.00/18.00
Domenica 14/02/2010 Via Carducci (Viale della stazione) Ingresso Corte delle Rose orario 9.00/18.00

Firmate firmate firmate firmate!!!! E’ ora di concedervi una vera alternativa!!!!

E non ci sono solo i banchetti….

Il 21 Gennaio David Borrelli sarà ospite della trasmissione Annozero di Michele Santoro in onda su Rai 2. Tema della puntata: il rapporto fra politica e giustizia…risate (amarognole) assicurate!!

Martedì 26: Gherardo Colombo ospite all’Hotel BHR di Quinto di Treviso (Via Postumia Castellana – inizio ore 20:45, ingresso gratuito). Il noto magistrato, che vanta nel suo curriculum la partecipazione al pool “Mani Pulite”, oltre ad un’infinità di inchieste celebri, dialogherà con il pubblico di legalità tramite la moderazione di Rosanna Sapori.

A presto per nuovissimi aggiornamenti su banchetti, eventi & news.

Carceri e carcerati

 

In tutto il triveneto esiste un solo carcere minorile maschile, quello di Treviso. Di tutte le strutture carcerarie per minori presenti in Italia, quella di Treviso è l’unica inserita all’interno di un carcere per adulti. La prigione dovrebbe ospitare 14/15 ragazzi, ma i detenuti arrivano spesso ad essere 25.

Non ci sono aule per lo studio, le lezioni avvengono in una cella, in un’altra cella sono presenti 5 computer  per le lezioni di informatica. La stanza per le attività quotidiane è contemporaneamente la stanza dove direttore e personale devono pranzare e cenare. La saletta della mensa per i detenuti viene adibita a sala operativa. Il bagno per le operatrici è all’interno dell’ufficio  della psicologa dell’istituto, la signora che esegue le pulizie è costretta a cambiarsi nel bagno degli uomini perché non c’è uno spogliatoio per il personale. Gli uffici sono ex celle, la sala per il ricevimento dei parenti, una saletta di pochissimi metri quadri, funge anche da sala per incontrare gli avvocati e da deposito del reparto ragioneria.

Le celle sono insufficienti, i ragazzi dividono in due una cella che dovrebbe contenere uno solo di loro, non è possibile ottenere un isolamento, non quello disciplinare, ma nemmeno quello sanitario. Le docce sono in comune, con tutto quello che questo comporta per il rischio di violenza. 

Gli operatori sono costretti a fare miracoli per evitare che ragazzi giovani, quattordicenni o quindicenni si trovino a dover dividere le celle con ragazzi più grandi, magari diciannovenni (il carcere può contenere ragazzi dai 14 ai 21 anni), pensate dal punto di vista educativo cosa vuol dire per un ragazzo di quell’età condividere gli spazi vitali con un ragazzo più grande, chi secondo voi emulerà? Quale riferimento prenderà ad esempio il giovane? Una situazione di questo genere rischia di invalidare un intero percorso formativo e di recupero che vede impegnati diversi operatori.

Il carcere dovrebbe avere 36 persone in servizio, altre sei dovrebbe essere dislocate al centro di prima accoglienza, a Treviso gli operatori totali delle due strutture sono 29. Non esiste una guardia di sesso femminile, quindi non è possibile eseguire perquisizioni su visitatrici donne. Gli operatori che lavorano in questa struttura per diverse ore al giorno e con tanta dedizione non hanno la possibilità di farsi nemmeno un caffè.

Non esiste una sezione femminile, quindi le ragazzine che vengono arrestate devono essere trasferite, spesso a Milano o Torino, il mezzo acquistato per il trasporto dei ragazzi ha percorso in circa un anno e mezzo, 75.000 KM.

E’ necessario trovare un’altra struttura per poter ospitare i detenuti ma soprattutto gli operatori, e non dovrà essere una struttura molto distante da quella attuale, troppo importante infatti la rete che si è tessuta in tutti questi anni tra la struttura carceraria e il mondo delle associazioni e del volontariato locale, e molte le famiglie dei lavoratori impiegati all’interno del carcere che dovrebbero stravolgere la loro vita in caso di trasferimento in luogo lontano da quello odierno.

David Borrelli

I PARTITI TREMANO!

Il 30 Settembre 2009 la coalizione Lega-PDL boccia la possibilità che i cittadini di Treviso presentino in Consiglio Comunale delle proposte. La raccolta firme e la presentazione di una richiesta ai propri amministratori dovrebbe essere un diritto di tutti i cittadini.

Ogni forma di democrazia diretta spaventa i partiti, loro sono abituati a decidere per la nostra vita in piena autonomia e senza la nostra interferenza. I politici sono nostri dipendenti. I cittadini sono i datori di lavoro, eppure non possono decidere, non vengono ascoltati. Associazioni, comitati, gruppi di protesta, sono tutti dei fastidi per chi governa.

A Roma bastano 5000 firme per portare una richiesta in Consiglio Comunale, a Vicenza 500. Treviso ha 80.000 abitanti, in proporzione ne dovrebbero bastare 300/400, invece si propone che le firme siano oltre 2000. Bocciare la proposta potrebbe essere sconveniente quindi si tenta di modificarla per renderla inefficace.

 I partiti politici hanno le ore contate, sono strutture auto-referenziate sorde e cieche verso i bisogni dei cittadini. Il conto arriverà, pagheranno il prezzo di questa indifferenza, forse non domani, forse non quest’anno, ma il loro destino è segnato. I cittadini si stanno organizzando, nascono movimenti, gruppi spontanei. La gente comincia ad informarsi, sempre meno televisione e giornali e sempre più internet.

Le notizie corrono, si leggono nei blog, arrivano via mail, si cercano nei social forum. I politici attuali puntano ancora sulla carta stampata, l’intervista al telegiornale della sera. Non hanno capito nulla, vivono in un mondo tutto loro, fatto di copertine patinate, interviste, sorrisi. Non si sono accorti che gli italiani il sorriso non ce l’hanno più, non si sono accorti che il vaso è troppo pieno, sono troppo abituati a stare solo tra loro, a vedere il mondo tutti dalla stessa finestra. Tra non molto, un cittadino come me, un piccolo consigliere comunale, potrebbe presentare loro il conto finale.
David Borrelli