Passa all’unanimità la proposta del MoVimento 5 Stelle sui controlli dei work flow
Mercoledì 30 marzo è stata approvata, con voto unanime, la mozione presentata dal consigliere del MoVimento 5 Stelle David Borrelli, che mira a monitorare i flussi di lavoro e pubblicare le fasi di avanzamento delle pratiche nel portale del Comune.
Questa tecnologia si basa sull’utilizzo di un software che permette di seguire un incartamento burocratico lungo tutto il percorso della sua elaborazione, segnalando eventuali anomalie, accantonamenti, fascicoli inevasi o ritardi, attraverso una comunicazione mail o sms direttamente allo smartphone del dirigente. Quest’ultimo potrà pertanto agire tempestivamente per evitare inutili e costosi sprechi di tempo. Si rivelerà, quindi, assai più semplice eliminare i “colli di bottiglia” smistando equamente i work flow tra i vari operatori.
Al cittadino sarà invece possibile “rintracciare” personalmente, in ogni momento, la propria pratica semplicemente inserendo nel sito del Comune di Treviso il numero di protocollo ed una password che gli verranno assegnati al momento della consegna della pratica stessa presso l’ufficio competente.
Il primo esperimento in tal senso avverrà probabilmente entro il mese di settembre 2011 e riguarderà lo Sportello Unico.
Il network che collega gli uffici comunali ai cittadini trevigiani si arricchisce, così, di un nuovo capitolo che ancora una volta porta la firma “GrilliTreviso” – MoVimento 5 Stelle.
Alex _ Gruppo blog
Gentilini, ci dia la Sua benedizione per svendere la città!
“Atalmi ha già detto tutto”, così le parole del Consigliere Comunale David Borrelli del Movimento 5 Stelle, riferendosi ai dubbi, espressi per l’ennesima volta dal rappresentante della Sinistra Arcobaleno, circa lo scambio di immobili strategici, tra il Comune di Treviso e la Fondazione Cassamarca in assenza di aste pubbliche, avente lo scopo principale di ricavare uffici di rappresentanza di lusso ed alberghi per i turisti più abbienti nel centro storico.
“Un’asta pubblica avrebbe potuto portare maggiori ricavi, in un periodo di crisi la città non ha bisogno di lusso ma di vivibilità, spazi sociali e culturali usufruibili dai giovani”, questa l’eco degli interventi seguenti dall’opposizione.
A sorpresa il Consigliere del Pdl Beppe Mauro, chiede la benedizione di Gentilini prima di procedere ai voti, perché i giochi del Risiko evidentemente non lo convincono del tutto. Mauro richiama un’affermazione letta in un giornale secondo la quale il vice-sindaco criticava apertamente le operazioni immobiliari in atto: “Sono stati fatti errori (in passato) molto gravi, portando gli uffici fuori città, errori che non si dovranno ripetere”. Silenzio! Sguardi stupefatti! Occhiatacce… poi una dichiarazione che fa tremare la sedia del coordinatore Comunale Tonellato: “Se la giunta vacilla anche noi consiglieri abbiamo dei dubbi”.
Segue l’intervento di Gentilini:
“Io ho voluto dare una giustificazione per quello che sta succedendo nel centro storico, ho detto che quelle operazioni partite dall’alto, di cui anche il sottoscritto, di cui nel 97/98 feci quella proposta di cedere alla Cassamarca il tribunale, contro la consegna da parte della Cassamarca di Villa Maria ristrutturata e a posto, per portare tutti i dipendenti del tribunale, in modo che non ci fosse un depauperamento della forza impiegatizia di Treviso. Non volevo che uscissero fuori tante altre attività e tante altre enti. Forse quella volta feci un ipotesi per cui non muovevo i dipendenti, non penalizzavo la città e i dipendenti. Poi è venuta avanti questa operazioni detta “risiko”. Noi ci accodammo all’operazione pur sapendo che qualcosa di nuovo stava venendo all’orizzonte. C’era una possibilità che ci fosse una diminuzione del personale nel centro storico. Il Comune dal punto di vista suo non ha nessun depauperamento perché anche i mille metri dell’Appiani (Treviso 2, ndr) credo che diano una pochissima area che porta via dipendenti ma lo spostamento sarebbe esclusivamente dall’attuale Ca’ Sugana fino alla prefettura quindi c’è stata una diversità di vedute da come sindaco di quella volta ad adesso. Ma io ho detto che forse anche io avrei avuto parte…così…di errore di allora ma il mio era un errore…così…ipotetico, perché era una cosa che non volevo assolutamente portare a termine. Poi c’è questo risiko e lo abbiamo esaminato da tutte le parti, giuridico e fiscale, abbiamo le attestazioni e i pareri che ci dicono che è inattaccabile e non censurabile. Certo che ci potrà essere una diminuzione di personale se si verificano quei mille metri all’Appiani ma credo che non comporti assolutamente da parte del Comune alcuna responsabilità. Questo ho voluto precisare, questo è il mio punto di vista.
Gentilini tentenna, pronuncia le parole a fatica. Il clima si fa improvvisamente gelido, continuano gli interventi dei consiglieri, frasi di sostegno alle perplessità del Consigliere Mauro dalle opposizioni mentre di tutt’altra natura le frasi dei colleghi di maggioranza.
Serve addirittura sospendere il Consiglio per arrivare a votare a maggioranza il Risiko immobiliare.. Di 37 votanti, 25 sono favorevoli, 10 contrari e 2 astenuti.
La benedizione sta nell’occhio di chi la guarda, il prestigio di pochi ha vinto, ancora una volta, sul buon senso. Loro non molleranno mai. Noi Neppure!
Movimento 5 Stelle “Treviso”
I GrilliTreviso ed il MoVimento 5 Stelle tirano le somme al giro di boa
Eccoci giunti a metà percorso! Per i GrilliTreviso (www.grillitreviso.it) è arrivato il momento di tirare le somme circa quanto fatto, fino ad oggi, dal proprio Consigliere David Borrelli presso Palazzo dei trecento.
Con le elezioni amministrative del 13-14 aprile 2008, i trevigiani hanno concesso alla nostra neonata lista civica l’opportunità di misurarsi, sul piano delle idee, con la superpotenza leghista che da molti mandati amministra la città.
Durante la nostra campagna elettorale, la popolazione non ha udito le solite promesse circa la riduzione delle tasse o la creazione di nuovi posti di lavoro, men che meno ha sentito parlare di nuove opere edilizie! Quello che i cittadini trevigiani hanno sentito erano cose del tutto nuove: raccolta differenziata, cemento zero e riqualificazione delle strutture esistenti in disuso,metanizzazione dei mezzi pubblici, internet gratuito a banda larga, servizi al cittadino tramite Skype, soluzioni concrete per il risparmio energetico, energie rinnovabili, pannelli fotovoltaici… Per la prima volta una nuova realtà di cittadini informati si è fatta largo tra i giganti della politica senza parlare di… politica!
L’entusiasmo e la voglia di fare ci hanno permesso di portare a casa grossi risultati (non senza fatica…). Parlando in soldoni, solamente una delle nostre numerose proposte (introduzione della raccolta differenziata nelle scuole della città), ha fatto risparmiare al Comune di Treviso, e quindi ai trevigiani, circa 80.000 euro/anno in spese di smaltimento rifiuti… Con un conseguente vantaggio anche per l’ambiente! Ma gli obiettivi centrati non finiscono di certo qui! A breve verrà adottato anche il piano di bioedilizia da noi proposto e votato dalla Giunta Comunale a settembre.
I GrilliTreviso ed il rinnovato Meetup Mogliano-Preganziol-Casier (www.meetup.com/GrilliMogliano), allestiranno nelle prossime settimane (a seguire, qui sotto, tutte le info) dei banchetti informativi presso i quali sarà distribuito ai trevigiani (e NON SOLO!) un volantino nel quale sono illustrati i risultati che il MoVimento 5 Stelle ha finora ottenuto a Treviso. Sarà un’ottima occasione per ricevere suggerimenti, darvi ulteriori informazioni e chiarire i vostri eventuali dubbi. Restiamo, come sempre, a vostra disposizione.
I CITTADINI PER I CITTADINI!
Grazie a tutti!
Domenica 21 novembre, PIAZZA BORSA dalle 09:00 alle 18.00
Domenica 5 dicembre, PIAZZA BATTISTERO (ACCANTO AL DUOMO) dalle 09:00 alle 18.00
Sabato 11 dicembre, PIAZZA BORSA dalle 09:00 alle 18.00
Domenica 19 dicembre, PIAZZA BATTISTERO dalle 09:00 alle 18.00
N.B. In caso di maltempo, orari e/o luoghi potranno subire delle modifiche
Treviso a misura d’uomo?
Vi è mai capitato di attraversare la strada sulle strisce pedonali, con tanto di semaforo verde, e ritrovarvi nel bel mezzo di questa con lo stupore di veder comparire il giallo, quindi scattare di corsa prima del rosso? no? Allora dovete proprio venirci a trovare a Treviso!
Sono mesi infatti che i cittadini trevigiani denunciano questo fatto, riguardo i semafori del PUT, la strada che gira attorno alle mura della nostra città.
Il nostro consigliere David Borrelli, ha presentato ai primi di maggio questa mozione, che invece, è giunta solo la settimana scorsa all’attenzione della commissione competente. Non bastassero i cinque mesi di ritardo nell’affrontare questa richiesta dei cittadini, purtroppo la questione è stata ulteriormente rinviata, a causa dell’assenza in commissione, dell’assessore e del personale degli uffici.
Questo è inaccettabile!
E’ inaccettabile la mancanza di rispetto verso i cittadini, che non vengono ascoltati e sono pure derisi, perché queste commissioni le pagano proprio i cittadini con le loro tasse!
Loro non si arrenderanno mai… noi NEMMENO!
Alla prossima!
Grillitreviso.
Shakespeare & politica
Antonio e Cleopatra è una tragedia storica scritta da William Shakespeare. La tragedia segue la relazione tra Cleopatra e Marco Antonio dalla guerra contro i parti fino al suicidio di Cleopatra. Con una metafora, piu’ comico-goliardica che tragica per nostra e sua fortuna, potremmo leggere in quella commedia la lettera aperta di Sonia Alfano a Beppe Grillo . Dove Sonia è Cleopatra e Antonio… Di Pietro. Terminato l’amore politico per il bell’ Antonio e la legione d’ Italia dei Valori, ora Sonia cerca nuovamente sponde verso il Movimento 5 Stelle. Ma prima un po’ di storia dei giorni nostri visto che siamo in argomento. Una volta eletta nel giugno 2009 con i voti primariamente del blog di Beppe Grillo e l’impegno dei ragazzi di Liste Civiche e Meet Up, Sonia ha iniziato ad allontanarsi da una parte di persone chi l’aveva aiutata.
Parlando del Veneto, parliamo dell’amico David Borrelli e dei Grillitreviso, che per lei e De Magistris fino allo scorso gennaio 2010 hanno avuto il massimo riguardo con tanto di spazio sul loro blog. Mentre si allontanava da una parte del mondo ”a 5 stelle” , Sonia si avvicinava sempre piu’ ad Italia dei Valori, proponendo candidature “indipendenti” di ex di fatto attivisti del Movimento 5 stelle in piu’ regioni d’Italia. Tutto legittimo basta saper scegliere nella vita e trarne le conseguenze.
Il proclama d’amore ad Italia dei Valori da parte di Sonia ebbe il momento piu’ alto nel congresso dello scorso inverno culminato in un epocale ritorno sul palco a fine intervento con “voglio aggiungere unca cosa…sono orgogliosa di far parte d’ Italia dei Valori”. Un proclama visto da tanti in diretta streaming, che svanì nel nulla dopo pochi minuti quando a sorpresa salì sul palco del congresso Idv il plurinquisito sindaco di Salerno Enzo De Luca.
A furor di congresso con tanto di standing ovation da voltastomaco, fu siglato il patto d’acciaio tra Di Pietro e De Luca, con quest’ultimo candidato presidente in Campania.. Sonia smarrita (la capiamo), si sbilancio’ su Il Fatto in un: “votate Roberto Fico del Movimento 5 Stelle come presidente della Campania e le liste di Italia dei Valori a livello provinciale”. Che è insegnare ai campani a come buttare un voto nel cesso, salvandosi pero’ la faccia verso i piu’ sprovveduti e confondendo le acque politicamente. Si è visto bene in primis in Veneto che purtroppo il voto che conta per eleggere consiglieri è quello dato alle liste provinciali dove va raggiunto il quorum minimo del 3%. Il voto al candidato presidente poco conta per le coalizioni minori. Dalla Campania alla Toscana. In Toscana alle regionali Sonia, si è candidata nel listino regionale del centrosinistra che comprendeva candidati dal Pd a Idv, SEL e Prc per poi lasciare, ad elezioni vinte, essendo la carica incompatibile con quella di eurodeputato il posto al primo dei non eletti d’Italia dei Valori. Si tratta di Cristina Scaletti di Firenze, che lo scorso anno fu nominata assessore all’ambiente del Comune di Firenze. Lo stesso Comune di Firenze guidato dal sindaco Renzi, quello a favore degli inceneritori contro il quale mi scagliai proprio nella città gigliata, alla prima riunione nazionale delle Liste 5 Stelle delll’8 marzo 2009. La stessa riunione dove Sonia si fece acclamare come eurodeputata indipendente a…5 stelle. I casi della vita.
Ma torniamo al Veneto dove Sonia ha deciso di sostenere in lungo ed in largo un gruppo di ex attivisti a 5 stelle candidandoli nelle liste d’Italia dei Valori. Questo in piu’ province e non solo a Verona a favore di Benny Calasanzio. Di fatto facendo campagna apertamente contro David Borrelli e le liste provinciali del Movimento 5 Stelle. Lo stesso David Borrelli che l’ha sempre sostenuta lealmente con tutti gli altri ragazzi e ragazze in primis di Treviso. Una campagna culminata il 22 marzo in comunicati degli stessi candidati indipendenti nelle liste d’Idv sostenuti da Sonia Alfano contro David Borrelli, proprio nel giorno in cui Beppe Grillo era a Treviso a sostenere il Movimento 5 Stelle. Poi “grandi” fuochi d’artificio finali con Sonia il 25 marzo scorso a Treviso e Mogliano Veneto per sostenere gli stessi sempre in polemica contro David. Il Movimento 5 Stelle nel Veneto grazie anche alla confusione creata da queste candidature sostenute da Sonia non ha raggiunto il seggio per lo 0.3% di voti raggiungendo il quorum solo sul candidato presidente.
Ed ora ? Un po’ in crisi forse il rapporto con Italia dei Valori ed il bell’ Antonio, Sonia come se niente fosse chiede un “chiarimento” per riavvicinarsi… Ma c’è questo piccolo problemino. Che si chiama Veneto e David Borrelli. Conosco David e tanti ragazzi e ragazze del Veneto da piu’ di quattro anni. Nel mio piccolo ho sempre dato loro una mano e sono stato orgoglioso di farlo.
Ieri come oggi so so con chi stare. Perchè la coerenza, in politica come nella vita ed in ogni suo aspetto, non la vendono dal farmacista.
Matteo I.
Proposta di risparmio energetico
Recentemente i Grilli Treviso hanno avanzato la proposta che concerne il risparmio energetico e l’utilizzo di energie rinnovabili. La stessa è stata sottoposta alla commissione ambiente ed è approdata nel consiglio comunale di Treviso.
La mozione è stata illustrata dal presidente della commissione ambiente Michele Chiole e viene votata all’unanimità. L’ordine del giorno è stato condiviso e mandato agli assessorati per l’ eventuali modifiche, lo stesso non ha subito variazione.
Tutto il consiglio comunale di Treviso ha impegnato la Giunta comunale nel perseguimento e nella realizzazione di strumenti come impianti fotovoltaici, impianti di produzione di energia idroelettrica. Si tende al raggiungimento di tali obbiettivi anche con lo stanziamento di fondi destinati all’acquisto di apparecchiature che consentano la rilevazione dei consumi energetici soprattutto negli immobili di proprietà comunale.
Si vuole proporre una formazione tecnica del personale in merito al risparmio energetico e la realizzazione di impianti a energia rinnovabile.
Si offre il risanamento progressivo degli immobili di proprietà comunale attraverso un’azione volta al miglioramento dei consumi energetici. Si consiglia la realizzazione di un piano energetico comunale ed uno sportello di consulenza al pubblico riguardante il risparmio energetico, la bioedilizia degli impianti ad energia rinnovabile.
Si suggerisce una realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica rinnovabile finalizzati alla vendita dell’eccedenza dell’energia prodotta.
Si vorrebbero inserire piani di ristrutturazione e manutenzione straordinaria sugli immobili di proprietà comunale. Interventi utili al fine di raggiungere un miglioramento ed una valorizzazione degli stessi ad esempio con l’isolamento delle pareti, del tetto, con l’istallazione d’impianti a ricambio d’aria con il recupero di calore.
Si propone la precedenza alla valorizzazione degli impianti ad energia rinnovabile e agli impianti che presentano differenze tra costi minori di realizzazione e maggiore energia prodotta.
Nel momento in cui sarà ritenuto opportuno la realizzazione di progetti societari ci si potrà avvalere della collaborazione di aziende di tipo E.S.Co. Le E.S.Co. agiscono come artefici del progetto, per un vasto assortimento di impianti e di settori, assumendosi non solamente il rischio tecnico e di “performance” associato al progetto stesso, ma anche e spesso soprattutto quello finanziario.
Le E.S.Co. si differenzino dalle altre imprese che offrono efficienza energetica (società di consulenza o aziende fornitrici di impianti) per il concetto di contratto basato sul rendimento o, per meglio dire, sul risultato energetico ottenuto. Quando una E.S.Co. intraprende un progetto il suo compenso è strettamente vincolato all’ammontare della quantità di energia risparmiata, dunque alla qualità del risultato conseguito in preciso riferimento a ciò che era stato stipulato.
Un ulteriore elemento caratterizzante nell’offerta E.S.Co. è la possibilità di proporre un intervento di efficienza energetica a costo nullo, tramite una particolare forma di finanziamento che trae la sua ragione d’essere nel risparmio economico di un intervento di efficienza energetica.
I progetti di questo tipo richiedono un grande investimento iniziale, con tempi di pay-back relativamente lunghi. Le E.S.Co. si impegnano a coprire il costo iniziale dell’installazione e di una serie di servizi ad essa correlati, che il cliente pagherà tramite cessione completa o parziale del risparmio ottenuto rispetto al conto energetico pre-intervento, in un tempo mediamente variabile fra i tre e i dieci anni.
Per poter risultare vincente nel conseguimento di quelli che sono i suoi obiettivi aziendali e tenere fede a quelle che sono le sue responsabilità nei confronti della clientela, una E.S.Co. deve possedere una serie di requisiti fondamentali, essenzialmente possedere una elevata competenza in:
• diagnosi energetiche e monitoraggi;
• analisi tecnico-economiche e di ottimizzazione;
• conoscenza della normativa tecnica;
• progettazione esecutiva;
• approvvigionamenti di macchine, apparecchi, materiali e servizi vari;
• installazione di impianti meccanici ed elettrici;
• project management;
• esercizio e manutenzione di impianti;
• aggiornamento sullo stato dell’arte.
Tutti i punti sopracitati sono stati approvati e condivisi senza alcuna votazione.
In merito ai temi proposti il consigliere Borelli interviene con un’unica mozione specificando che rispecchia il pensiero del movimento di cui fa parte e ritiene opportuno l’utilizzo di fonti di energia alternative.
Tutti concorderanno che la tutela dell’ambiente è un bene comune e che per farlo rispettare bisognerebbe cominciare a intervenire in età giovanile e sulle nuove generazioni attraverso l’educazione scolastica, insegnando loro il rispetto per l’ambiente e il territorio.
Tecnici preposti dal comune tramite un’opportuna formazione, l’acquisizione di strumenti e di un data base dove inserire i dati. In questo modo i tecnici hanno la possibilità di monitorare la dispersione termica ed energetica degli edifici; per tanto sono in grado di contenere e controllare gli sprechi ed intervenire sugli immobili conoscendo a priori dove siano le carenze strutturali ed attivarsi con precisione.
Il movimento propone iniziative che portano all’utilizzo di fonti rinnovabili connesse al risparmio energetico per una migliore qualità di vita
Ivana Cappello
PDL: la politica del fare.. quello che gli pare!
Il presidente del Consiglio Comunale ha il dovere di garantire i diritti di tutti i consiglieri e di gestire lo svolgimento delle sedute consiliari. In questi anni abbiamo visto di tutto, presidenti che vietano ai cittadini di riprendere le sedute del Consiglio, altri che impediscono ai cittadini di fare delle fotografie. A Treviso invece si interpreta il voto. Dopo oltre 10 ore di Consiglio il Presidente decide di votare il respingimento di un centinaio di emendamenti con un’unica votazione globale. Pensate la singolarità della scelta, ogni emendamento ha un motivo specifico per essere respinto, il Consiglio Comunale, e quindi ogni Consigliere, dovrebbe poter decidere, in base alle singole motivazioni, quali respingere e quali accettare, invece così facendo o si respinge tutto o niente.
Alla comunicazione della decisione si alza un coro di proteste vibranti, si invoca l’intervento del Segretario generale per un parere di legittimità, il presidente continua imperterrito nella sua azione, chiede il voto e prosegue. I Consiglieri dell’opposizione continuano a chiedere ciò che è un loro diritto, l’intervento del Segretario Generale per dei chiarimenti, mentre il presidente indica ai verbalizzanti i risultati del voto. A parer suo l’opposizione non partecipa al voto!
Una questione è certa, l’opposizione non ha partecipato al voto, era troppo impegnata a protestare per quella interpretazione del regolamento. Ora non bisogna nemmeno più protestare quando qualcosa non ti piace, non ti puoi distrarre, il rischio è che poi verbalizzano che sei assente, che non partecipi, come se fossi andato a mangiare un panino o a bere un caffè, come magari invece fanno altri consiglieri che risultano sempre presenti, sempre votanti, perchè loro, prima di votare, vengono invitati dal Presidente stesso a riprendere il loro posto negli scranni del Consiglio. Ovunque essi siano vengono pregati di prestare attenzione per quei 2 minuti necessari all’espletamento della pratica di alzare la mano.
David Borrelli
INQUINAMENTO ATMOSFERICO 1
Il blocco del traffico messo in atto domenica scorsa ha portato ancora una volta all’attenzione della popolazione il problema dell’inquinamento dell’aria, il quale viene affrontato troppo spesso in modo scorretto e superficiale. Lasciando perdere le ovvie polemiche sulla scarsa partecipazione dei comuni e sull’inutilità di una simile giornata sul piano pratico, sarebbe bene sapere che a causare questo tipo di inquinamento sono in egual misura tre fattori principali:
-smog prodotto dai gas di scarico
-emissioni prodotte dalle abitazioni
-emissioni prodotte dalle grandi industrie
La pianura Padana è un territorio fertile per la proliferazione dell’inquinamento proprio per la massiccia presenza di questi tre fattori: è densamente abitata, molto trafficata e vi sono stabilimenti industriali di varie dimensioni sparsi per tutto il territorio. Inoltre bisogna aggiungere il fatto che per la sua conformazione geologica (chiusa a Nord e a Est dalle alpi, a Ovest e Sud-Ovest dagli Appennini) la valpadana ha una scarso riciclo dell’aria con un conseguente accumulo d’inquinamento che la porta ad essere una delle aree con qualità dell’aria più bassa di tutta Europa.
Cambiare la situazione è fondamentale ma non così facile; per farlo è necessario affrontare un processo che richiede molto tempo e un’evoluzione nel modo di pensare delle persone. Cominciamo a vedere quali primi passi si potrebbero fare in direzione della tanto auspicata trasformazione partendo dal primo punto; analizzeremo in seguito come affrontare le altre due cause principali dell’inquinamento atmosferico.
1 Inquinamento provocato dalle emissioni dei mezzi di trasporto: ridurre il numero di macchine in circolazione non è facile, soprattutto in un paese in cui c’è più di un’auto ogni 2 abitanti. Per far si che questo avvenga è necessaria una riorganizzazione, quando non un totale ripensamento, del trasporto pubblico e della viabilità. Chi vive nei pressi dei centri principali o nei comuni limitrofi dovrebbe essere servito da un servizio di autobus (quando non di tram elettrici) rapido e frequente, in modo da essere invogliato a rinunciare all’uso dell’automobile evitando così la difficoltà nel trovare parcheggio e togliendo una macchina che andrebbe ad aggiungersi alle molte che creano il traffico cittadino. Il ragionamento è semplice, più persone si muovono con lo stesso mezzo e meno mezzi ci saranno in circolazione, con conseguente riduzione del traffico e di emissioni inquinanti. Se a tutto questo si aggiunge la conversione dei mezzi pubblici in mezzi a GPL o metano com’è successo per la maggior parte degli autobus del comune di Treviso, grazie alla proposta del nostro consigliere, nonchè candidato alla Presidenza della Regione, David Borrelli, allora si potrebbe iniziare a produrre risultati importanti.
Un’alra proposta interessante riguarda i parcheggi scambiatori, ovvero quei parcheggi che, posti al di fuori dei centri principali, permettono a chi viene da lontano di lasciare l’automobile e completare il percorso con mezzi alternativi quali l’autobus o la bicicletta, magari grazie ad un servizio di bike sharing.
A Treviso il sistema dei parchegi scambiatori è stato tentato ma sono stati commessi numerosi errori, come la decisione di costruirli a poche centinaia di metri dal centro città, con conseguente propensione degli automobilisti per i parcheggi presenti all’interno delle mura. Inoltre il collegamento tramite autobus è carente perchè tra questi park e il centro storico sarebbe necessario un sistema di bus-navetta rapido e con una corsa ogni 5-10 minuti.
Infine la viabilità ciclabile. Negli anni passati non si è voluto investire su questo tipo di viabilità e ora ci troviamo a pagarne le conseguenze. È ora che ogni regione, e in particolare la regione Veneto, decida di affrontare di petto il problema dando via alla costituzione di un bici-plan regionale che permetta di studiare itinerari urbani ed extra-urbani che si integrino al già presente sistema di viabilità permettendo anche l’interscambio modale bici-auto (con i già citati parcheggi scambiatori) e bici-treno.
Regionali: ci siamo!
La raccolta firme per la presentazione del MoVimento alle prossime elezioni regionali sta giungendo al termine dopo due mesi di banchetti, contatto con le persone e informazione. Chi è venuto a firmare nei nostri gazebo si è potuto interfacciare con una realtà che molto spesso si è rivelata nuova e che speriamo abbia potuto mostrare una via alternativa a quella presentata dai media ufficiali. Il contatto con le persone è diventato ormai una novità nel mondo politico italiano e il fatto che ci fosse dello stupore ma anche una certa soddisfazione nel vedere David Borrelli, il nostro candidato Presidente, in prima persona in piazza a raccogliere firme ne è la prova.
In questi giorni abbiamo respirato una volta di più l’amarezza dei cittadini, la rabbia nel vedere il nostro paese trascinato sempre più in basso da una classe politica occupata a soddisfare solo i propri interessi e abbiamo sentito il loro affetto per qualcuno che, forse, si impegnava un po’ anche per loro. Il freddo che ci ha accompagnato ha reso l’impresa più impegnativa, ma giunti a questo punto possiamo lasciarci riscaldare dal risultato: ne è valsa la pena!
Manca ormai solo la provincia di Belluno all’appello, ma la presenza di Beppe Grillo nel doppio appuntamento di questa sera in centro città e alla birreria Pedavena (per informazioni: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/veneto/), garantirà sicuramente le ultime firme necessarie. I giorni che ci separano dal 26 febbraio saranno dedicati interamente alle pratiche burocratiche che, come ben sappiamo, in Italia necessitano di tempi particolarmente lunghi.
La campagna elettorale comincia ad entrare nel vivo e sentire le cifre a disposizione di Zaia o di Bortolussi, i due candidati principali, ci fa sentire un po’ come Davide contro Golia perchè non abbiamo a disposizione somme ingenti, ma abbiamo la rete e abbiamo la nostra voce.
Il MoVimento è in Piazza!
Stiamo ancora raccogliendo le firme per presentare il MoVimento Veneto a 5 Stelle alle prossime regionali, ci serve il vostro aiuto!!!
David Borrelli, il nostro candidato presidente, sarà finalmente ospite venerdì sera su Antenna 3 per parlare e confrontarsi con gli altri candidati su temi cari alla nostra regione, a partire dal nucleare visto che, all’ultima conferenza delle regioni, il Veneto si è dichiarato a favore.
Lunedì 08/02 all’auditorium delle Stefanini si svolgerà una serata musicale in cui quattro maestri di indiscussa bravura faranno un po’ di “informazione musicale” attraveso la composizione, l’esecuzione e l’improvvisazione.
TREVISO
Sabato 06/02/2010 Porta San Tomaso (lato esterno – PUT) dalle 9.00 alle 13.00
Sabato 06/02/2010 Piazza Carducci dalle 10.00 alle 18.00
Domenica 07/02/2010 Piazza Carducci (di fianco alla Loggia dei Cavalieri) dalle 10.00 alle 18.00
Da martedì 09/02/2010 a venerdì 12/02/2010 Piazza Aldo Moro (di fronte a piazza dei Signori) dalle 10.00 alle 18.00
Sabato 13/02/2010 Area IperLando Preganziol dalle 10.00 alle 18.00
Sabato 13/02/2010 Area Parco Commerciale Panorama Villorba dalle 10.00 alle 18.00
Sabato 13/02/2010 Piazza Carducci (di fianco alla Loggia dei Cavalieri) dalle 10.00 alle 18.00
Domenica 14/02/2010 Piazza Carducci (di fianco alla Loggia dei Cavalieri) dalle 10.00 alle 18.00
PREGANZIOL
Sabato 06/02/2010 a Preganziol presso l’ingresso del supermercato IperLando dalle 8.30 alle 19.00
GIAVERA
Sabato 06/02/2010 a Giavera del Montello presso il mercato locale dalle 9.30 alle 12.30
CASTELFRANCO VENETO (TV)
Domenica 07/02/ 2010 P.zza Giorgione Castelfranco Veneto (TV) orario 10.30/19.00
CONEGLIANO (TV)
Domenica 07/02/2010 Via Carducci (Viale della stazione) Conegliano (TV) – Ingresso Corte delle Rose orario 9.00/18.00
Domenica 14/02/2010 Via Carducci (Viale della stazione) Conegliano (TV) – Ingresso Corte delle Rose orario 9.00/18.00

